201/724
Poeta: tizio che va preso per il suo verso.
202/724
Sbornia: sinfonia in DOC maggiore.
203/724
Moglie: suocera al primo stadio.
204/724
Ombrello: riparo per uno, doccia per due.
205/724
Ombrello: oggetto inutile. Chi ha bisogno di ombra quando piove?
206/724
Schiaffo: carezza ad alta velocità.
207/724
Ortolano: uno che si fa i cavoli suoi.
208/724
Pugile: l'unico che spera che non arrivino i diretti.
209/724
Monumento: la storia in piedi.
210/724
Odio: il massimo comun divisore.
211/724
Nevicata: uno spettacolo coi fiocchi.
212/724
Salame: un maiale messo nel sacco.
213/724
Esperienza: pettine che la natura ti dà quando hai perso tutti i capelli.
214/724
Onorevole: addetto ai favori forzati.
215/724
Pettine: il migliore di tutti i grattacapi.
216/724
Palombaro: un tale sempre immerso nel suo lavoro.
217/724
Raffreddore: la goccia che fa traboccare il naso.
218/724
Pelliccia: pelle che ha cambiato bestia.
219/724
Pitagora: studioso antico malato di calcoli.
220/724
Sbornia: eccessiva presenza di spirito.
221/724
Mangiare è uno dei quattro scopi della vita.. quali siano gli altri tre, nessuno l'ha mai saputo.
222/724
Nulla esiste che non possa essere risolto con un sorriso e un buon pranzo.
223/724
Se si fa in quattro per renderti felice, è una pizza.
224/724
Sposa qualcuno che sappia cucinare: l'amore passa, la fame no!
225/724
L'economia ha i suoi alti e bassi. Oggi cala l'occupazione, domani sale la disoccupazione.
226/724
Le frasi di un adulatore sono composta da un soggetto, da un verbo e da un complimento.
227/724
Non c'è più pigro di colui che non fa oggi quello che può non fare domani.
228/724
La giustizia, oggi, è quella cosa che ti considera colpevole fino a quando non è stata accertata l'entità del tuo conto in banca.
229/724
Conosco uno talmente brutto che fissa tutti i suoi appuntamenti a notte fonda.
230/724
Tutti siamo necessari, nessuno è indispensabile, tu sei superfluo.
231/724
Io sono super
tu sei superfluo!
232/724
Il segreto di ogni conquista è la tenacia con cui si persegue.
233/724
Ci sono delle persone che vedono sempre il pro e il contro di una questione, in pratica l'equivalente di due avvocati.
234/724
Le buone e le cattive azioni sono come i pranzi piacevoli o indigesti: di questi ultimi tutti ne parlano, mentre di quelli piacevoli non ne parla nessuno.
235/724
Se non riesci ad avere il successo... vai avanti senza!
236/724
Promemoria da appendere davanti allo specchio: non farti illusioni, cominci ad invecchiare.
237/724
Studia sempre, allarga le tue conoscenze, così quando ti racconteranno le barzellette potrai capirle subito.
238/724
I giovani d'oggi sono profondamente superficiali.
239/724
Il bene bisogna farlo in modo anonimo: è il sistema migliore per evitare l'ingratitudine.
240/724
I politici capiranno mai che fin quando non riconosceranno una minima parte di verità nelle posizioni dei loro avversari, neanche loro saranno credibili?
241/724
Il sommo della furbizia non è ingannare dicendo le menzogne, ma dicendo la verità.
242/724
È peggio essere imbecilli che cattivi: il malvagio infatti qualche volta può recedere dalla sua cattiveria, ma l'imbecille non smette mai di esserlo.
243/724
Ogni volta che mi viene in mente la cura dimagrante mi ricordo della mamma che mi diceva di scacciare subito le tentazioni.
244/724
A scuola, "una tantum" si traduce con "una volta soltanto".
In politica si traduce con "una volta ogni tanto", cioè praticamente ad ogni finanziaria.
245/724
Ti accorgi che stai invecchiando quando i colpi della strega cominciano ad essere più frequenti dei colpi di fulmine.
246/724
Il colmo per uno scrittore: quando è lui a dover chiedere l'autografo ai suoi lettori.
247/724
Il colmo della disgrazia è arrendersi di fronte alle disgrazie.
248/724
L'astinenza è la prima medicina.
249/724
Chi va con lo zoppo fa un tragitto di merda.
250/724
Tutti gli uffici pubblici dovrebbero essere dotati di mazzi di carte per non annoiarsi quando ci sarà il blocco dei computer.