Frasi di Dante

101/108

Chi guarderà già mai senza paura
ne li occhi d'esta bella pargoletta?

102/108

Poscia rivolsi li occhi alli occhi belli.

103/108

De li occhi suoi, come ch'ella li mova,
escono spirti d'amore infiammati,
che feron li occhi a qual che allor la guati,
e passan sì che 'l cor ciascun retrova.

104/108

Quel signor dell'altissimo canto
che sovra gli altri com'aquila vola.

105/108

In somma sappi che tutti fur cherci
e litterati grandi e di gran fama,
d'un peccato medesmo al mondo lerci.

106/108

Rade volte risurge per li rami
l'umana probitate.

107/108

Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare.

108/108

Onorate l'altissimo pocta.


Biografia di Dante