101/126
Chi guarderà già mai senza paura
ne li occhi d'esta bella pargoletta?
102/126
Poscia rivolsi li occhi alli occhi belli.
103/126
De li occhi suoi, come ch'ella li mova,
escono spirti d'amore infiammati,
che feron li occhi a qual che allor la guati,
e passan sì che 'l cor ciascun retrova.
104/126
Quel signor dell'altissimo canto
che sovra gli altri com'aquila vola.
105/126
In somma sappi che tutti fur cherci
e litterati grandi e di gran fama,
d'un peccato medesmo al mondo lerci.
106/126
Rade volte risurge per li rami
l'umana probitate.
107/126
Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare.
108/126
Onorate l'altissimo pocta.
109/126
O voi ch'avete l'intelletti sani,
mirate la dottrina che s'asconde
sotto 'l velame de li versi strani.
110/126
Molte fiate già pianser li figli
per la colpa del padre.
111/126
Parole mie che per lo mondo siete.
112/126
Ché non è impresa da pigliare a gabbo
discriver fondo a tutto l'universo,
né da lingua che chiami mamma e babbo.
113/126
Una veritade ascosa sotto bella menzogna.
114/126
Or ti fa lieta, ché tu hai ben onde.
115/126
L'amico mio, e non della ventura.
116/126
Amor che ne la mente mi ragiona
de la mia donna disiosamente.
117/126
Amore, a cui io grido
merzè chiamando, e umilmente il priego:
ed el d'ogni merzè par messo al niego.
118/126
Amor mi mosse, che mi fa parlare.
119/126
Amore e 'l cor gentil sono una cosa.
121/126
Esce di mano a lui che la vagheggia
prima che sia, a guisa di fanciulla
che piangendo e ridendo pargoleggia,
l'anima semplicetta che sa nulla.
122/126
L'artista
c'ha l'abito dell'arte e man che trema.
123/126
Vero è che come forma non s'accorda
molte fiate all'intenzion dell'arte,
perché a risponder la materia è sorda.
124/126
Maladetta sie tu, antica lupa,
che più di tutte l'altre bestie hai preda
per la tua fame sanza fine cupa!
125/126
E ha natura sì malvagia e ria,
che mai non empie la bramosa voglia,
e dopo 'l pasto ha più fame che pria.
126/126
Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.