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Chi guarderà già mai senza paura
ne li occhi d'esta bella pargoletta?
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Poscia rivolsi li occhi alli occhi belli.
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De li occhi suoi, come ch'ella li mova,
escono spirti d'amore infiammati,
che feron li occhi a qual che allor la guati,
e passan sì che 'l cor ciascun retrova.
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Quel signor dell'altissimo canto
che sovra gli altri com'aquila vola.
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In somma sappi che tutti fur cherci
e litterati grandi e di gran fama,
d'un peccato medesmo al mondo lerci.
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Rade volte risurge per li rami
l'umana probitate.
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Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare.
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Onorate l'altissimo pocta.