Frasi di Dante

101/119

Chi guarderà già mai senza paura
ne li occhi d'esta bella pargoletta?

102/119

Poscia rivolsi li occhi alli occhi belli.

103/119

De li occhi suoi, come ch'ella li mova,
escono spirti d'amore infiammati,
che feron li occhi a qual che allor la guati,
e passan sì che 'l cor ciascun retrova.

104/119

Quel signor dell'altissimo canto
che sovra gli altri com'aquila vola.

105/119

In somma sappi che tutti fur cherci
e litterati grandi e di gran fama,
d'un peccato medesmo al mondo lerci.

106/119

Rade volte risurge per li rami
l'umana probitate.

107/119

Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare.

108/119

Onorate l'altissimo pocta.

109/119

O voi ch'avete l'intelletti sani,
mirate la dottrina che s'asconde
sotto 'l velame de li versi strani.

110/119

Molte fiate già pianser li figli
per la colpa del padre.

111/119

Parole mie che per lo mondo siete.

112/119

Ché non è impresa da pigliare a gabbo
discriver fondo a tutto l'universo,
né da lingua che chiami mamma e babbo.

113/119

Una veritade ascosa sotto bella menzogna.

114/119

Or ti fa lieta, ché tu hai ben onde.

115/119

L'amico mio, e non della ventura.

116/119

Amor che ne la mente mi ragiona
de la mia donna disiosamente.

117/119

Amore, a cui io grido
merzè chiamando, e umilmente il priego:
ed el d'ogni merzè par messo al niego.

118/119

Amor mi mosse, che mi fa parlare.

119/119

Amore e 'l cor gentil sono una cosa.


Biografia di Dante