Biografia di E.E. Cummings
Nazione: Stati Uniti d'America
Edward Estlin Cummings nacque a Cambridge, Massachusetts il 14 ottobre 1894 e morì a North Conway, New Hampshire il 3 settembre 1962. Fu poeta, pittore, saggista, illustratore, drammaturgo e scrittore.
Era figlio di un professore di sociologia e scienze politiche all'Università di Harvard che incoraggiò fin da subito le inclinazioni letterarie del figlio, tanto che, secondo alcuni biografi, Edward avrebbe composto le sue prime prove poetiche già a tre anni d'età.
Studiò latino e greco alla Cambridge Latin High School e cominciò a pubblicare i primi versi ancora giovanissimo, tra il 1904 e gli anni dell'adolescenza, sul giornale scolastico e in seguito sull'Harvard Monthly, la rivista letteraria dell'ateneo di Harvard, di cui fu anche redattore insieme a Dos Passos. Conseguì il bachelor nel 1915 e il master l'anno seguente, laureandosi con lode in inglese e studi classici.
Fu proprio negli anni universitari che si avvicinò alla poesia d'avanguardia, studiando con particolare interesse gli scritti di Gertrude Stein e di Ezra Pound, autori che avrebbero influenzato in modo decisivo la sua futura ricerca stilistica; alcune delle sue poesie giovanili di questo periodo confluirono poi nell'antologia Eight Harvard Poets, pubblicata nel 1917.
Proprio nel 1917, con l'entrata in guerra degli Stati Uniti, Cummings decise di arruolarsi volontario come autista di ambulanze della Croce Rossa in Francia, per evitare la coscrizione obbligatoria e il fronte diretto; un equivoco burocratico lo costrinse dapprima a soggiornare per alcune settimane a Parigi, città che avrebbe poi frequentato a lungo negli anni successivi e che gli fece conoscere da vicino le avanguardie europee, in particolare il dadaismo e il cubismo, movimenti che avrebbero segnato profondamente la sua concezione della scrittura come forma quasi pittorica.
Pochi mesi dopo l'assegnazione al fronte, tuttavia, Cummings fu arrestato dalle autorità militari francesi insieme a un amico, William Slater Brown, con l'accusa di spionaggio, sulla base soprattutto delle sue esplicite posizioni antimilitariste espresse in alcune lettere; i due furono internati per circa quattro mesi in un campo di prigionia, esperienza che Cummings avrebbe poi raccontato nel suo primo libro in prosa, il romanzo The enormous room (1922), accolto con grande favore dalla critica per l'originalità della scrittura.
Tornato negli Stati Uniti dopo la fine della guerra, Cummings divise la propria esistenza tra il Greenwich Village di New York, allora fulcro della vita bohémienne e artistica newyorkese, la casa di famiglia di Joy Farm, nel New Hampshire, dove trascorreva le estati, e frequenti soggiorni parigini.
Fu nel 1920 che la rivista The Dial pubblicò una prima selezione di sette sue poesie, tra cui la celebre Buffalo Bill's, segnando il suo debutto presso un pubblico americano più ampio e anticipando gli sperimentalismi tipografici e sintattici che avrebbe sviluppato negli anni successivi.
La sua prima vera raccolta poetica, Tulips and chimneys, uscì nel 1923, cui seguirono numerose altre opere in versi, tra cui XLI poems (1925), is 5 (1926), No thanks (1935) ed Eimi (1933), resoconto in prosa di un viaggio compiuto in Unione Sovietica che si tradusse in un'aspra critica al regime comunista. Cummings si dedicò anche alla pittura per tutta la vita, esponendo le proprie opere in diverse occasioni, e al teatro, componendo testi come Him (1927).
Sul piano stilistico Cummings divenne celebre per il suo uso radicale e spesso spiazzante della punteggiatura, delle maiuscole (che aboliva sistematicamente, a partire dal proprio stesso nome, sempre scritto e.e. cummings, e della disposizione tipografica dei versi sulla pagina. Tutti questi elementi, uniti a una sintassi spezzata e non convenzionale, conferivano alle sue poesie un valore quasi visivo oltre che sonoro, pur muovendosi spesso, sul piano dei contenuti, entro forme classiche come il sonetto e attorno a temi altrettanto tradizionali quali l'amore, la natura e il rapporto tra l'individuo e la massa.
Nella vita privata sposò in prime nozze, nel 1924, Elaine Orr Thayer, da cui divorziò poco dopo, e in seconde nozze, nel 1929, Anne Minnerly Barton, matrimonio anch'esso naufragato in breve tempo; dal 1934 fino alla morte visse invece accanto alla fotografa e modella Marion Morehouse, sua compagna di vita più duratura.
Negli ultimi decenni della propria carriera Cummings raggiunse un'ampia popolarità, specialmente tra i lettori più giovani, grazie alla relativa semplicità del suo linguaggio e al tono spesso giocoso delle sue poesie, pur venendo talvolta criticato per essersi progressivamente assestato su uno stile ormai riconoscibile senza spingerlo verso ulteriori evoluzioni.
Ricevette diversi riconoscimenti importanti, tra cui la fellowship della Fondazione Guggenheim e il Bollingen Prize per la poesia nel 1958. Morì nel 1962, colpito da un ictus, lasciando un'eredità poetica considerata tra le più originali e influenti della letteratura statunitense del Novecento.
Era figlio di un professore di sociologia e scienze politiche all'Università di Harvard che incoraggiò fin da subito le inclinazioni letterarie del figlio, tanto che, secondo alcuni biografi, Edward avrebbe composto le sue prime prove poetiche già a tre anni d'età.
Studiò latino e greco alla Cambridge Latin High School e cominciò a pubblicare i primi versi ancora giovanissimo, tra il 1904 e gli anni dell'adolescenza, sul giornale scolastico e in seguito sull'Harvard Monthly, la rivista letteraria dell'ateneo di Harvard, di cui fu anche redattore insieme a Dos Passos. Conseguì il bachelor nel 1915 e il master l'anno seguente, laureandosi con lode in inglese e studi classici.
Fu proprio negli anni universitari che si avvicinò alla poesia d'avanguardia, studiando con particolare interesse gli scritti di Gertrude Stein e di Ezra Pound, autori che avrebbero influenzato in modo decisivo la sua futura ricerca stilistica; alcune delle sue poesie giovanili di questo periodo confluirono poi nell'antologia Eight Harvard Poets, pubblicata nel 1917.
Proprio nel 1917, con l'entrata in guerra degli Stati Uniti, Cummings decise di arruolarsi volontario come autista di ambulanze della Croce Rossa in Francia, per evitare la coscrizione obbligatoria e il fronte diretto; un equivoco burocratico lo costrinse dapprima a soggiornare per alcune settimane a Parigi, città che avrebbe poi frequentato a lungo negli anni successivi e che gli fece conoscere da vicino le avanguardie europee, in particolare il dadaismo e il cubismo, movimenti che avrebbero segnato profondamente la sua concezione della scrittura come forma quasi pittorica.
Pochi mesi dopo l'assegnazione al fronte, tuttavia, Cummings fu arrestato dalle autorità militari francesi insieme a un amico, William Slater Brown, con l'accusa di spionaggio, sulla base soprattutto delle sue esplicite posizioni antimilitariste espresse in alcune lettere; i due furono internati per circa quattro mesi in un campo di prigionia, esperienza che Cummings avrebbe poi raccontato nel suo primo libro in prosa, il romanzo The enormous room (1922), accolto con grande favore dalla critica per l'originalità della scrittura.
Tornato negli Stati Uniti dopo la fine della guerra, Cummings divise la propria esistenza tra il Greenwich Village di New York, allora fulcro della vita bohémienne e artistica newyorkese, la casa di famiglia di Joy Farm, nel New Hampshire, dove trascorreva le estati, e frequenti soggiorni parigini.
Fu nel 1920 che la rivista The Dial pubblicò una prima selezione di sette sue poesie, tra cui la celebre Buffalo Bill's, segnando il suo debutto presso un pubblico americano più ampio e anticipando gli sperimentalismi tipografici e sintattici che avrebbe sviluppato negli anni successivi.
La sua prima vera raccolta poetica, Tulips and chimneys, uscì nel 1923, cui seguirono numerose altre opere in versi, tra cui XLI poems (1925), is 5 (1926), No thanks (1935) ed Eimi (1933), resoconto in prosa di un viaggio compiuto in Unione Sovietica che si tradusse in un'aspra critica al regime comunista. Cummings si dedicò anche alla pittura per tutta la vita, esponendo le proprie opere in diverse occasioni, e al teatro, componendo testi come Him (1927).
Sul piano stilistico Cummings divenne celebre per il suo uso radicale e spesso spiazzante della punteggiatura, delle maiuscole (che aboliva sistematicamente, a partire dal proprio stesso nome, sempre scritto e.e. cummings, e della disposizione tipografica dei versi sulla pagina. Tutti questi elementi, uniti a una sintassi spezzata e non convenzionale, conferivano alle sue poesie un valore quasi visivo oltre che sonoro, pur muovendosi spesso, sul piano dei contenuti, entro forme classiche come il sonetto e attorno a temi altrettanto tradizionali quali l'amore, la natura e il rapporto tra l'individuo e la massa.
Nella vita privata sposò in prime nozze, nel 1924, Elaine Orr Thayer, da cui divorziò poco dopo, e in seconde nozze, nel 1929, Anne Minnerly Barton, matrimonio anch'esso naufragato in breve tempo; dal 1934 fino alla morte visse invece accanto alla fotografa e modella Marion Morehouse, sua compagna di vita più duratura.
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Frasi di E.E. Cummings
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Il progresso è una piacevole malattia.
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