Frasi di Cicerone

201/346

Nulla vi è di più nemico di se stessi.

202/346

Nihil inimicius quam sibi ipse.

203/346

Non si può dire nulla di tanto assurdo che non sia sostenuto da qualche filosofo.

204/346

Nihil tam absurde dici potest quod non dicatur ab aliquo philosophorum.

205/346

Nulla vi è di tanto sacro che non possa essere violato, nulla di tanto fortificato da non poter essere espugnato col denaro.

206/346

Nihil tam sanctus quod non violari, nihil tam munitum quod non expugnari pecunia possit.

207/346

Nulla è difficile a chi ama.

208/346

Nil difficile amanti puto.

209/346

Chi non ha alcun male ha molti beni.

210/346

Nimium boni est, cui nihil est malis.

211/346

Non amo le persone troppo zelanti.

212/346

Non amo nimium diligentes.

213/346

In molte circostanze l'acqua e il fuoco ci sono meno utili dell'amicizia.

214/346

Non aqua non igni locis pluribus utimu quam amicitia.

215/346

Non devi prendere una parolaccia dal linguaggio di strada.

216/346

Non debes adripere maledictum ex trivio.

217/346

Non siamo nati soltanto per noi.

218/346

Non nobis solum nati sumus.

219/346

Non soltanto la forrtuna è cieca, ma rende ciechi anche quelli che essa abbraccia.

220/346

Non solum ipsa fortuna caeca est, sed eos etiam plerumque efficit caecos quos complexa est.

221/346

Abbiamo posto la nostra tranquillità nella sicurezza dell'animo.

222/346

Nos beatam vitam in animi securitate ponimus.

223/346

L'osservazione della natura e la meditazione hanno generato l'arte.

224/346

Notatio naturae et animadversio peperit artem.

225/346

Nessuna debolezza deve impedire di compiere il proprio dovere o di mantenere la fede.

226/346

Nulla lassitudo impedire officium et fidem debet.

227/346

Nessun teatro è più adatto alla virtù che la nostra coscienza.

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Nullum theatrum virtuti conscientia maius est.

229/346

Non vi è dolore che con il tempo non diminuisca e si calmi.

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Nullus dolor est quem non longinquitas temporis minuat ac molliat.

231/346

Non videro mai un filosofo, neppure dipinto.

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Numquam philosophum pictum viderunt.

233/346

Mai meno privo di attività che quando non ci si dedica alle attività.

234/346

Numquam se minus otiosum esse quam cum otiosus.

235/346

Porto con me ogni mia ricchezza.

236/346

Omnia mea mecum porto.

237/346

I principi di tutte le cose sono piccoli.

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Omnium rerum principia parva sunt.

239/346

O tempi, o costumi!

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O tempora, o mores!

241/346

Una dignitosa tranquillità.

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Otium cum dignitate.

243/346

La natura si accontenta di poco.

244/346

Parvo esset natura contenta.

245/346

Non si riesce a condannare chi ha molto denaro, anche se colpevole.

246/346

Pecuniosus homo etiam nocens damnari non potest.

247/346

Muoiano pure gli amici purchè i nemici muoiano con loro.

248/346

Pereant amici dum inimici una intercidant.

249/346

Non sarebbe potuto morire se non gli si fossero state rotte le gambe.

250/346

Perire eum non posse, nisi ei crura fracta essent.


Biografia di Cicerone