Frasi di Cicerone

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Nulla vi è di più nemico di se stessi.

202/348

Nihil inimicius quam sibi ipse.

203/348

Non si può dire nulla di tanto assurdo che non sia sostenuto da qualche filosofo.

204/348

Nihil tam absurde dici potest quod non dicatur ab aliquo philosophorum.

205/348

Nulla vi è di tanto sacro che non possa essere violato, nulla di tanto fortificato da non poter essere espugnato col denaro.

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Nihil tam sanctus quod non violari, nihil tam munitum quod non expugnari pecunia possit.

207/348

Nulla è difficile a chi ama.

208/348

Nil difficile amanti puto.

209/348

Chi non ha alcun male ha molti beni.

210/348

Nimium boni est, cui nihil est malis.

211/348

Non amo le persone troppo zelanti.

212/348

Non amo nimium diligentes.

213/348

In molte circostanze l'acqua e il fuoco ci sono meno utili dell'amicizia.

214/348

Non aqua non igni locis pluribus utimu quam amicitia.

215/348

Non devi prendere una parolaccia dal linguaggio di strada.

216/348

Non debes adripere maledictum ex trivio.

217/348

Non siamo nati soltanto per noi.

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Non nobis solum nati sumus.

219/348

Non soltanto la forrtuna è cieca, ma rende ciechi anche quelli che essa abbraccia.

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Non solum ipsa fortuna caeca est, sed eos etiam plerumque efficit caecos quos complexa est.

221/348

Abbiamo posto la nostra tranquillità nella sicurezza dell'animo.

222/348

Nos beatam vitam in animi securitate ponimus.

223/348

L'osservazione della natura e la meditazione hanno generato l'arte.

224/348

Notatio naturae et animadversio peperit artem.

225/348

Nessuna debolezza deve impedire di compiere il proprio dovere o di mantenere la fede.

226/348

Nulla lassitudo impedire officium et fidem debet.

227/348

Nessun teatro è più adatto alla virtù che la nostra coscienza.

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Nullum theatrum virtuti conscientia maius est.

229/348

Non vi è dolore che con il tempo non diminuisca e si calmi.

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Nullus dolor est quem non longinquitas temporis minuat ac molliat.

231/348

Non videro mai un filosofo, neppure dipinto.

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Numquam philosophum pictum viderunt.

233/348

Mai meno privo di attività che quando non ci si dedica alle attività.

234/348

Numquam se minus otiosum esse quam cum otiosus.

235/348

Porto con me ogni mia ricchezza.

236/348

Omnia mea mecum porto.

237/348

I principi di tutte le cose sono piccoli.

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Omnium rerum principia parva sunt.

239/348

O tempi, o costumi!

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O tempora, o mores!

241/348

Una dignitosa tranquillità.

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Otium cum dignitate.

243/348

La natura si accontenta di poco.

244/348

Parvo esset natura contenta.

245/348

Non si riesce a condannare chi ha molto denaro, anche se colpevole.

246/348

Pecuniosus homo etiam nocens damnari non potest.

247/348

Muoiano pure gli amici purchè i nemici muoiano con loro.

248/348

Pereant amici dum inimici una intercidant.

249/348

Non sarebbe potuto morire se non gli si fossero state rotte le gambe.

250/348

Perire eum non posse, nisi ei crura fracta essent.


Biografia di Cicerone