Frasi di Cicerone

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Combatteremo nell'ombra.

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In umbra pugnamibus.

153/340

È opportuno essere amici come se prima o poi si fosse destinati a diventare nemici.

154/340

Ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus.

155/340

Dolce è la fatica quando è passata.

156/340

Iucundi acti labores.

157/340

La generosità non ha fondo.

158/340

Largitionem fundum non habere.

159/340

I nostri pensieri sono liberi.

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Liberae enim sunt cogitationes nostrae.

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Grande è la forza dell'umanità.

162/340

Magna est vis humanitatis.

163/340

La parsimonia è un gran capitale.

164/340

Magnum vectigal... parsimonia.

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Le cose male acquistate male finiranno.

166/340

Male parte, male dilabuntur.

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Preferisco comprare piuttosto che chiedere.

168/340

Malo emere quam rogare.

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Le cose generate dalla natura sono migliori di quelle prodotte dall'arte.

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Meliora sunt ea quae natura, quam illa quae arte perfecta sunt.

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La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.

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Memoria minuitur nisi eam exerceas.

173/340

Il bugiardo non è creduto anche quando dice la verità.

174/340

Mendaci ne verum quidem dicenti creditur.

175/340

L'affetto verso i genitori è fondamento di ogni virtù.

176/340

Meo iudicio pieta fundamentum est omnium virtutum.

177/340

Mi avevano tarpato le ali.

178/340

Mihi pinnas inciderant.

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Ognuno di noi conosce pochissimo se stesso e assai difficilmente sa giudicarsi.

180/340

Minime sibi quisque notus est, et fifficillime de se quisque sentit.

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Si meravigliava che un indovino, quando vedeva un altro indovino, non si mettesse a ridere.

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Mirabile videtur, quod non rideat aruspex, cum haruspicem viderit.

183/340

Non vi è mortale che non sia colpito dal dolore e dai mali.

184/340

Mortalis nemo est, quem non attingat dolor morbusque.

185/340

Bisogna mangiare insieme parecchi moggi di sale perchè sia soddisfatto il dono dell'amicizia.

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Multi modii salis simul edendi sunt, ut amicitiae munnus expleatur.

187/340

Nessuno è tanto vecchio da non pensare di poter vivere un altro anno.

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Nemo est tam senex qui se annum non putet posse vivere.

189/340

Non mi pento di avere amicizie mortali e inimicizie eterne.

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Neque me vero paenitet mortalis inimicitias, sempiternas amicitias habere.

191/340

Ignorare ciò che è accaduto prima che tu sia nato è come rimanere sempre fanciullo.

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Nescire qui ante quam natus sis acciderit, id est semper esse puerum.

193/340

Perchè non si dica che non ha nemmeno un pelo di persona onesta.

194/340

Ne ullum pilum boni viri habere dicatur.

195/340

Vivere felicemente non è altro che vivere con onestà e rettitudine.

196/340

Nihil aliud bene et beate vivere nisi honeste et recte vivere.

197/340

Non vi è nulla che la divinità non possa fare.

198/340

Nihil esse quod deus efficere non possit.

199/340

Non vi è nulla che con l'impegno, la bontà e soprattutto con l'amore non si possa fare.

200/340

Nihil est quod studio et benevolentia vel amore potius effici non possit.


Biografia di Cicerone