Frasi di Cicerone

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Un basto è stato imposto al bue: così! Non è affar nostro.

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Clitellae bovi sunt impositae: plane! Non est nostrum onus.

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L'abitudine crea quasi una seconda natura.

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Consuetudine quasi alteram quandam naturam effici.

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Grande è la forza dell'abitudine.

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Consuetudinis magna vis est.

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Chi si accontenta delle proprie cose possiede le maggiori e più sicure ricchezze.

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Contentum suis rebus esse maxime sunt certissimaeque divitiae.

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Trafiggere gli occhi dei corvi.

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Cornicum oculos configere.

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Aggiungere un soldo al tesoro di Creso.

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Croesii pecuniae teruncium adicere.

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Non era andato avanti neppure di un cubito.

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Cubitum nullum processerat.

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È proprio di ogni uomo errare, ma dello sciocco perseverare nell'errore.

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Cuiusvis homini est errare, nullius nisi insipientis, in errore perseverare.

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Essere uomo da tutte le circostanze.

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Cuiusvis temporis hominem esse.

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Avere succhiato il latte della nutrice.

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Cum lacte nutricis... suxisse.

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Tacendo proclamano.

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Cum tacent clamat.

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Dammi in prestito una testimonianza.

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Da mihi testimonium mutuum.

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Uno scapestrato può diventare più facilmente ricco piuttosto che padre di famiglia.

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De scurra multu facilius divitem quam patrem familias fieri posse.

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Non vedi Dio ma lo riconosci dalle sue opere.

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Deum non vides, tamen deum agnoscis ex operibus eius.

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Di solito parlando si impara a parlare.

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Dicendo homines ut dicant efficere solere.

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O straniero, annuncia agli Spartani che ci hai visti giacere qui, ubbidienti alle sacre leggi della patria.

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Dic hospes, Spartae non te hic vidisse iacentis dum sanctis patriae legibus obsequimur.

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Crederebbero di toccare il cielo con un dito.

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Digito se caelum putent attingere.

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Con il quale si può giocare alla morra al buio.

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Dignum quicum in tenebris mices.

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Alla filosofia chiedo rimedio per i dolori dell'animo.

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Doloris medicinam a philosophia peto.

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Col dubbio siamo giunti alla verità.

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Dubitando ad veritatem pervenimus.

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Imbiancare due pareti con lo stesso vaso di calce.

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Duo parietes de eadem fidelia dealbare.

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I due pesi considerati più gravosi sono la vecchiaia e la povertà.

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Duo quae maxima putantur onera, paupertatem et senectutem.

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Una lettera non arrossisce.

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Epistula enim non erubescit.

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Preferisco sbagliare con Platone che aver ragione insieme a costoro.

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Errare malo cum Platone quam cum istis vera sentire.

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È da stolti il vedere i vizi altrui e dimenticare i propri.

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Est enim proprium stultitiae, aliorum vitia cernere, oblivisci suorum.


Biografia di Cicerone