51/343
Un basto è stato imposto al bue: così! Non è affar nostro.
52/343
Clitellae bovi sunt impositae: plane! Non est nostrum onus.
53/343
L'abitudine crea quasi una seconda natura.
54/343
Consuetudine quasi alteram quandam naturam effici.
55/343
Grande è la forza dell'abitudine.
56/343
Consuetudinis magna vis est.
57/343
Chi si accontenta delle proprie cose possiede le maggiori e più sicure ricchezze.
58/343
Contentum suis rebus esse maxime sunt certissimaeque divitiae.
59/343
Trafiggere gli occhi dei corvi.
60/343
Cornicum oculos configere.
61/343
Aggiungere un soldo al tesoro di Creso.
62/343
Croesii pecuniae teruncium adicere.
63/343
Non era andato avanti neppure di un cubito.
64/343
Cubitum nullum processerat.
65/343
È proprio di ogni uomo errare, ma dello sciocco perseverare nell'errore.
66/343
Cuiusvis homini est errare, nullius nisi insipientis, in errore perseverare.
67/343
Essere uomo da tutte le circostanze.
68/343
Cuiusvis temporis hominem esse.
69/343
Avere succhiato il latte della nutrice.
70/343
Cum lacte nutricis... suxisse.
73/343
Dammi in prestito una testimonianza.
74/343
Da mihi testimonium mutuum.
75/343
Uno scapestrato può diventare più facilmente ricco piuttosto che padre di famiglia.
76/343
De scurra multu facilius divitem quam patrem familias fieri posse.
77/343
Non vedi Dio ma lo riconosci dalle sue opere.
78/343
Deum non vides, tamen deum agnoscis ex operibus eius.
79/343
Di solito parlando si impara a parlare.
80/343
Dicendo homines ut dicant efficere solere.
81/343
O straniero, annuncia agli Spartani che ci hai visti giacere qui, ubbidienti alle sacre leggi della patria.
82/343
Dic hospes, Spartae non te hic vidisse iacentis dum sanctis patriae legibus obsequimur.
83/343
Crederebbero di toccare il cielo con un dito.
84/343
Digito se caelum putent attingere.
85/343
Con il quale si può giocare alla morra al buio.
86/343
Dignum quicum in tenebris mices.
87/343
Alla filosofia chiedo rimedio per i dolori dell'animo.
88/343
Doloris medicinam a philosophia peto.
89/343
Col dubbio siamo giunti alla verità.
90/343
Dubitando ad veritatem pervenimus.
91/343
Imbiancare due pareti con lo stesso vaso di calce.
92/343
Duo parietes de eadem fidelia dealbare.
93/343
I due pesi considerati più gravosi sono la vecchiaia e la povertà.
94/343
Duo quae maxima putantur onera, paupertatem et senectutem.
95/343
Una lettera non arrossisce.
96/343
Epistula enim non erubescit.
97/343
Preferisco sbagliare con Platone che aver ragione insieme a costoro.
98/343
Errare malo cum Platone quam cum istis vera sentire.
99/343
È da stolti il vedere i vizi altrui e dimenticare i propri.
100/343
Est enim proprium stultitiae, aliorum vitia cernere, oblivisci suorum.