Frasi di Cicerone

1/348

Se ne è andato, è andato via, si è precipitato fuori di qui.

2/348

Abiit, excessit, evasit, erupit.

3/348

È meglio ricevere un torto che farlo.

4/348

Accipere quam facere praestat iniuriam.

5/348

Argumenti enucleati con l'ago.

6/348

Acu... enucleata argumenta.

7/348

Verso lo straniero la nostra autorità sia perpetua.

8/348

Adversus hostem aeterna auctoritas (esto).

9/348

Finché il malato respira, si dice vi sia speranza.

10/348

Aegroto dum anima est, spes esse dicitur.

11/348

Ciechi sono i giudizi degli amanti.

12/348

Amantium caeca iudicia sunt.

13/348

L'amicizia è più duratura tra uguali.

14/348

Amicitia magis elucet inter aequales.

15/348

Tutte le cose tra amici devono essere comuni.

16/348

Amicorum esse communia omnia.

17/348

L'amico sicuro si vede nelle situazioni incerte.

18/348

Amicus certus in re incerta cernitur.

19/348

Ogni nostra azione parte dall'animo e il volto è immagine dell'animo come gli occhi ne sono indice.

20/348

Animi est enim omnis actio et imago animi vultus, indices oculi.

21/348

L'anima vede e sente.

22/348

Animum et videre at audire.

23/348

I desideri devono obbedire alla ragione.

24/348

Appetitus rationi oboediant.

25/348

Esclusione dall'acqua e dal fuoco.

26/348

Aquae et ignis interdictio.

27/348

Non bisogna vergognarsi di parlare del mestiere che si fa.

28/348

Artem pudere proloqui quam factites.

29/348

È proprio specialmente dell'arte il creare e il produrre.

30/348

Artis maxime proprium est creare et gignere.

31/348

Gli avari non solo (si dicono) non ricchi e opulenti, ma anche poveri e bisognosi.

32/348

Avari non modo non copiosi ac divites, sed etiam inopes ac pauperes.

33/348

(Inciampare) due volte nello stesso sasso.

34/348

Bis ad eundem lapidem.

35/348

Mettere il basto al bue.

36/348

Bovi clitellas imponere.

37/348

(La fatica) fa fare il callo al dolore.

38/348

Callum quoddam obducit dolori.

39/348

Canta nel suo animo una canzone a se stesso.

40/348

Carmen sibi intus canit.

41/348

Le armi cedano davanti alla toga e il trionfo militare alla lingua.

42/348

Cedant arma togae, concedat laurea linguae.

43/348

Certamente il non conocere i mali futuri è più utile che conoscerli.

44/348

Certe ignoratio futurorum malorum, utilior est quam scientia.

45/348

La fame è il condimento del cibo.

46/348

Cibi condimentum esse famem.

47/348

Cicerone (parla) per la propria casa.

48/348

Cicero pro domo sua.

49/348

Sono un cittadino romano.

50/348

Civis romanus sum.


Biografia di Cicerone