Biografia di Robert Burns
Nazione: Regno Unito
Robert Burns nacque ad Alloway, Scozia il 25 gennaio 1759 e morì a Dumfries, Scozia il 21 luglio 1796. Fu poeta e compositore.
Primo di sette figli in una famiglia di poveri contadini affittuari, William Burnes e Agnes Broun, venne alla luce in una piccola capanna che il padre stesso aveva costruito con le proprie mani.
Nel 1767 il padre tentò di migliorare le proprie condizioni prendendo in affitto una fattoria a Mount Oliphant, a due miglia di distanza, la cui squallida povertà avrebbe segnato profondamente la vita e la salute del futuro poeta. Nonostante le difficoltà economiche, il padre volle procurare a Robert e al fratello minore Gilbert un insegnante privato, grazie al quale il giovane fece rapidi progressi nella lettura, pur restando solo tollerabile nella scrittura.
A quindici anni Robert era ormai il principale lavorante della fattoria paterna, un lavoro fisicamente durissimo che finì per minare per sempre il suo equilibrio nervoso e la sua salute. Fu proprio in quegli anni di fatica che la scrittura divenne per lui uno sfogo dalle proprie circostanze, e a quell'età compose la sua prima poesia, My handsome Nell, dedicata a una compagna di lavoro nei campi.
Alla morte del padre, nel 1784, Robert prese in affitto insieme al fratello Gilbert una fattoria vicino a Mauchline, un'impresa che tuttavia non ebbe mai un vero successo finanziario. Il 4 luglio 1781, a ventidue anni, Burns era già stato iniziato in massoneria nella St David Lodge No. 174, per poi affiliarsi in seguito alla loggia Canongate Kilwinning di Edimburgo, la più antica loggia massonica ancora attiva.
Furono anni difficili, segnati anche da una relazione con Jean Armour, figlia di un artigiano del luogo, che lo mise in urto con la famiglia della ragazza al punto da fargli seriamente considerare l'idea di emigrare in Giamaica per sfuggire ai propri guai.
Fu proprio la pubblicazione, nell'aprile del 1786, della sua prima raccolta di versi, Poems, Chiefly in the Scottish Dialect, nota come Kilmarnock Edition, a cambiargli il destino e a evitargli l'emigrazione: il volume, che raccoglieva componimenti satirici e amorosi come To a mouse e The Holy Fair, ottenne un notevole successo nella sua regione e gli valse l'attenzione di diversi nobili locali, tra cui la facoltosa Miss Dunlop.
Incoraggiato dagli amici e da un articolo a lui dedicato dall'Edinburgh Magazine, Burns si trasferì l'anno seguente a Edimburgo, dove entrò in contatto con i letterati della capitale, tra cui Henry Mackenzie, che lo definì l'heaven taught ploughman, ossia il "contadino istruito dal Cielo", e il quindicenne Walter Scott, che rimase colpito dal suo carattere e dal suo contegno.
Il successo ottenuto tra le classi colte non risolse tuttavia le sue difficoltà economiche, aggravate dal matrimonio con Jean Armour, così che Burns fu costretto ad accettare l'impiego di esattore delle tasse, senza mai smettere di scrivere poesie e canzoni tradizionali. Fu proprio in questi anni che nacque la sua collaborazione con l'editore musicale James Johnson, per il quale curò lo Scots Musical Museum, e in seguito con George Thomson, per la sua Select Collection of Original Scottish Airs: due raccolte per le quali Burns rielaborò e compose centinaia di canzoni popolari scozzesi, spesso in forma anonima e senza mai accettare compenso.
Fu in questo modo che nacquero, o vennero riportate in vita, canzoni come Auld Lang Syne e My love is like a red, red rose, che sarebbero diventate patrimonio popolare in tutto il mondo di lingua inglese. I suoi ultimi anni furono dedicati alla composizione di grandi opere come il poema fantastico-leggendario Tam o' Shanter.
Nel 1791 Burns abbandonò definitivamente l'agricoltura e si trasferì con la famiglia nella vicina città di Dumfries, dove continuò a lavorare come funzionario delle accise mentre proseguiva la propria attività di raccolta e scrittura di canzoni. Quell'anno pubblicò Tam o'Shanter una storia autobiografica leggermente velata di un nuovo agricoltore, che ora è considerato un capolavoro della poesia narrativa.
Il duro lavoro fisico affrontato fin dall'adolescenza aggravò nel tempo una malattia cardiaca che lo condusse alla morte a soli trentasette anni, il giorno dopo che la moglie Jean aveva dato alla luce il loro ultimo figlio, Maxwell. Oltre 10.000 persone parteciparono al suo funerale, testimonianza della popolarità già raggiunta in Scozia da quello che sarebbe diventato il suo Bardo nazionale, celebrato ogni anno il giorno del suo compleanno con le tradizionali Burns supper.
Della sua produzione, che comprende circa seicento componimenti tra poesie e canzoni, restano sicuramente celebri capolavori come Tam o' Shanter e My love is like a red, red rose, mentre da tempo è aperta tra gli studiosi una discussione sul fatto che i suoi componimenti politico-satirici, che ai tempi gli sarebbero potuti costare l'esilio o la morte se resi noti, siano stati per lungo tempo sottovalutati e volutamente trascurati a favore di un'immagine più addomesticata del poeta.
La sua fama, cresciuta enormemente dopo la morte, lo rese un simbolo dell'identità scozzese nel mondo, ispirando poeti successivi come Hugh MacDiarmid e Ralph Waldo Emerson, e fu inoltre celebrato, per le sue idee sociali, anche nella Russia zarista e poi sovietica, dove venne conosciuto come il "poeta del popolo".
Primo di sette figli in una famiglia di poveri contadini affittuari, William Burnes e Agnes Broun, venne alla luce in una piccola capanna che il padre stesso aveva costruito con le proprie mani.
Nel 1767 il padre tentò di migliorare le proprie condizioni prendendo in affitto una fattoria a Mount Oliphant, a due miglia di distanza, la cui squallida povertà avrebbe segnato profondamente la vita e la salute del futuro poeta. Nonostante le difficoltà economiche, il padre volle procurare a Robert e al fratello minore Gilbert un insegnante privato, grazie al quale il giovane fece rapidi progressi nella lettura, pur restando solo tollerabile nella scrittura.
A quindici anni Robert era ormai il principale lavorante della fattoria paterna, un lavoro fisicamente durissimo che finì per minare per sempre il suo equilibrio nervoso e la sua salute. Fu proprio in quegli anni di fatica che la scrittura divenne per lui uno sfogo dalle proprie circostanze, e a quell'età compose la sua prima poesia, My handsome Nell, dedicata a una compagna di lavoro nei campi.
Alla morte del padre, nel 1784, Robert prese in affitto insieme al fratello Gilbert una fattoria vicino a Mauchline, un'impresa che tuttavia non ebbe mai un vero successo finanziario. Il 4 luglio 1781, a ventidue anni, Burns era già stato iniziato in massoneria nella St David Lodge No. 174, per poi affiliarsi in seguito alla loggia Canongate Kilwinning di Edimburgo, la più antica loggia massonica ancora attiva.
Furono anni difficili, segnati anche da una relazione con Jean Armour, figlia di un artigiano del luogo, che lo mise in urto con la famiglia della ragazza al punto da fargli seriamente considerare l'idea di emigrare in Giamaica per sfuggire ai propri guai.
Fu proprio la pubblicazione, nell'aprile del 1786, della sua prima raccolta di versi, Poems, Chiefly in the Scottish Dialect, nota come Kilmarnock Edition, a cambiargli il destino e a evitargli l'emigrazione: il volume, che raccoglieva componimenti satirici e amorosi come To a mouse e The Holy Fair, ottenne un notevole successo nella sua regione e gli valse l'attenzione di diversi nobili locali, tra cui la facoltosa Miss Dunlop.
Incoraggiato dagli amici e da un articolo a lui dedicato dall'Edinburgh Magazine, Burns si trasferì l'anno seguente a Edimburgo, dove entrò in contatto con i letterati della capitale, tra cui Henry Mackenzie, che lo definì l'heaven taught ploughman, ossia il "contadino istruito dal Cielo", e il quindicenne Walter Scott, che rimase colpito dal suo carattere e dal suo contegno.
Il successo ottenuto tra le classi colte non risolse tuttavia le sue difficoltà economiche, aggravate dal matrimonio con Jean Armour, così che Burns fu costretto ad accettare l'impiego di esattore delle tasse, senza mai smettere di scrivere poesie e canzoni tradizionali. Fu proprio in questi anni che nacque la sua collaborazione con l'editore musicale James Johnson, per il quale curò lo Scots Musical Museum, e in seguito con George Thomson, per la sua Select Collection of Original Scottish Airs: due raccolte per le quali Burns rielaborò e compose centinaia di canzoni popolari scozzesi, spesso in forma anonima e senza mai accettare compenso.
Fu in questo modo che nacquero, o vennero riportate in vita, canzoni come Auld Lang Syne e My love is like a red, red rose, che sarebbero diventate patrimonio popolare in tutto il mondo di lingua inglese. I suoi ultimi anni furono dedicati alla composizione di grandi opere come il poema fantastico-leggendario Tam o' Shanter.
Nel 1791 Burns abbandonò definitivamente l'agricoltura e si trasferì con la famiglia nella vicina città di Dumfries, dove continuò a lavorare come funzionario delle accise mentre proseguiva la propria attività di raccolta e scrittura di canzoni. Quell'anno pubblicò Tam o'Shanter una storia autobiografica leggermente velata di un nuovo agricoltore, che ora è considerato un capolavoro della poesia narrativa.
Il duro lavoro fisico affrontato fin dall'adolescenza aggravò nel tempo una malattia cardiaca che lo condusse alla morte a soli trentasette anni, il giorno dopo che la moglie Jean aveva dato alla luce il loro ultimo figlio, Maxwell. Oltre 10.000 persone parteciparono al suo funerale, testimonianza della popolarità già raggiunta in Scozia da quello che sarebbe diventato il suo Bardo nazionale, celebrato ogni anno il giorno del suo compleanno con le tradizionali Burns supper.
Della sua produzione, che comprende circa seicento componimenti tra poesie e canzoni, restano sicuramente celebri capolavori come Tam o' Shanter e My love is like a red, red rose, mentre da tempo è aperta tra gli studiosi una discussione sul fatto che i suoi componimenti politico-satirici, che ai tempi gli sarebbero potuti costare l'esilio o la morte se resi noti, siano stati per lungo tempo sottovalutati e volutamente trascurati a favore di un'immagine più addomesticata del poeta.
La sua fama, cresciuta enormemente dopo la morte, lo rese un simbolo dell'identità scozzese nel mondo, ispirando poeti successivi come Hugh MacDiarmid e Ralph Waldo Emerson, e fu inoltre celebrato, per le sue idee sociali, anche nella Russia zarista e poi sovietica, dove venne conosciuto come il "poeta del popolo".
Frasi di Robert Burns
Per ora abbiamo un totale di 2 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
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Non lasciate che la maldestra squadra spari su di me.
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