Biografia di Johann Sebastian Bach

Johann Sebastian Bach
Nazione: Germania    
Johann Sebastian Bach nacque a Eisenach, Germania il 31 marzo 1685 e morì a Lipsia, Germania il 28 luglio 1750. Fu musicista e compositore.

Nacque in Turingia da una famiglia di musicisti: il padre, Johann Ambrosius Bach, era musicista della città e direttore di banda di Eisenach, e la madre, Maria Elisabeth Lämmerhirt, era figlia di un artigiano; fu il più giovane di otto figli e, dopo la morte del padre nel 1695, quando aveva solo 10 anni, fu accudito dal fratello maggiore Johann Christoph Bach, organista a Ohrdruf, dove studiò musica e frequentò la scuola.

A 15 anni, nel 1700, si trasferì a Lüneburg per studiare presso la scuola del Liceo di San Michele, dove ricevette una formazione musicale approfondita e incontrò importanti musicisti. Nel 1702, a 17 anni, si spostò a Lubecca per ascoltare Dieterich Buxtehude, un organista di fama, e ad Amburgo per Johann Reincken, che lo introdusse alla tecnica della fuga e all'improvvisazione.

Il 14 agosto 1703, a 18 anni, divenne organista alla Bachkirche (Nuova Chiesa) di Arnstadt, dove ebbe compiti leggeri, un salario relativamente generoso e un nuovo organo intonato in un temperamento che permetteva di suonare musica scritta in una più ampia gamma di chiavi (il temperamento che Bach chiamava "ben temperato"). La sua reputazione come suonatore di strumenti a tastiera si diffuse tanto che fu invitato a visitare il nuovo organo e a dare il recitale inaugurale alla Nuova Chiesa di Arnstadt.

Nel 1707, a 22 anni, si trasferì a Mühlhausen, dove divenne organista alla Blasius Church; nel 1708 compose Gott ist mein König, BWV 71, una cantata festosa per l'inaugurazione del nuovo consiglio, che fu pubblicata a spese del consiglio stesso.

Nel 1708 si trasferì a Weimar, dove divenne organista e musicista di corte del Duca di Sassonia-Weimar; nel 1714 fu promosso a Konzertmeister, un incarico che richiedeva di eseguire mensilmente una cantata nella chiesa del castello. Tra le cantate che compose in questo periodo ci sono Himmelskönig, sei willkommen, BWV 182, per la Domenica di Pasqua, Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen, BWV 12, per la Domenica di Jubilate, ed Erschallet, ihr Lieder, erklinget, ihr Saiten!.

Tra il 1717 e il 1723, Bach trascorse sei anni a Köthen, dove divenne Kapellmeister del Principe di Sassonia-Köthen; in questo periodo compose le sue prime opere di musica strumentale, tra cui i Concerti Brandeburghesi (1721), che presentsò al Margravio di Brandeburgo in un tentativo di ottenere un posto di lavoro migliore, e la prima raccolta di Capricci e Suite per clavicembalo.

Nel 1723 fu nominato Thomaskantor (direttore della musica nelle chiese) di Leipzig (Lipsia), una città mercantile della Sassonia, venendo definito "il cantore principale della Germania protestante". Fu responsabile della direzione della Scuola di San Tommaso e della fornitura di musica per quattro chiese della città, in particolare la Chiesa di San Tommaso e la Chiesa di San Nicola, e occasionalmente per la Nuova Chiesa e la Chiesa di San Pietro. Ogni domenica e altre festività del calendario liturgico era richiesta una cantata per le funzioni sacre.

Durante il suo periodo a Lipsia (1723–1750), Bach compose le sue opere più celebri: le Cantate sacre (circa 300, di cui 160 sono sopravvissute), le Passioni (la Passione secondo Matteo, BWV 244, e la Passione secondo Giovanni, BWV 245), l'Oratorio di Natale, BWV 248, il Magnificat, BWV 243, e le Missae (la Messa in bianco, BWV 232, e la Messa in rosso, BWV 233).

Nel 1735, Bach iniziò a preparare la sua prima pubblicazione di musica per organo, che fu stampata come la terza Clavier-Übung nel 1739; da quell'anno iniziò a comporre e a compilare la serie di preludi e fughe per clavicembalo che divenne il secondo libro de Il Clavicembalo Ben Temperato (BWV 846–893).

Nel frattempo, a partire dal settembre 1729, Bach assunse la direzione del Collegium Musicum, un ensemble studentesco fondato nel 1701 da Telemann, e lo mantenne fino al 1741, forse anche fino al 1746; con questo ensemble eseguì musica strumentale e vocale italiana e tedesca, inclusi i suoi propri concerti tedeschi e italiani, che più tardi rielaborò come concerti per clavicembalo con fino a quattro solisti.

Nel maggio 1747, Bach visitò la corte di Federico il Grande a Potsdam; il re suonò un tema per Bach e lo sfidò a improvvisare una fuga basata su esso; Bach obbedì, suonando una fuga a tre voci su uno dei primi prototipi del fortepiano di Federico. Al suo ritorno a Lipsia, compose un set di fughe e canoni e una sonata a tre voci basata sul Thema Regium ("Tema del Re"), che fu pubblicata entro poche settimane come L'Offerta musicale (BWV 1079) e dedicata a Federico.

Nei suoi ultimi anni, Bach continuò ad adattare musica di compositori contemporanei come Händel e Stölzel, e diede alle proprie composizioni precedenti, come le Passioni di Matteo e Giovanni e i Grandi 18 Preludi Corali, le loro revisioni finali; programmò e adattò musica di compositori più giovani, inclusi Pergolesi e i suoi propri studenti, come Goldberg.

Bach sposò Maria Barbara Bach (una sua cugina) nel 1707, con cui ebbe sette figli, tra cui Wilhelm Friedemann Bach e Carl Philipp Emanuel Bach, che divennero entrambi musicisti; dopo la morte di Maria Barbara nel 1720, Bach sposò Anna Magdalena Wilcke, una cantante, nel 1721, con cui ebbe altri 13 figli, tra cui Johann Christian Bach, che divenne un compositore di fama.

Johann Sebastian Bach morì nel 1750, dopo una serie di interventi chirurgici subiti nel tentativo di correggere la sua vista; la sua eredità è quella di un compositore che ha raggiunto la perfezione tecnica e spirituale nella musica barocca, ha influenzato generazioni di compositori successivi, tra cui Mozart, Beethoven, Brahms e Shostakovich, e ha lasciato un corpus di opere che sono considerate tra le più importanti, belle e famose della storia della musica.


Frasi di Johann Sebastian Bach

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