Biografia di Jacques Bainville

Jacques Bainville
Nazione: Francia    
Jacques Pierre Bainville nacque a Vincennes, Francia il 9 febbraio 1879 e morì a Parigi il 9 febbraio 1936. Fu giornalista e storico.

Nacque in una famiglia borghese di idee repubblicane e patriottiche; fin dalla giovinezza mostrò un'intelligenza precoce, studiando al lycée Condorcet dove entrò in contatto con ambienti nazionalisti, aderendo giovanissimo al monarchismo antiliberale influenzato da Charles Maurras, fondatore dell'Action Française, movimento al quale collaborò sin dalla nascita nel 1899 come uno dei principali editorialisti.

Cresciuto in un clima di revanscismo post-sconfitta del 1870 contro la Germania, frequentò circoli intellettuali parigini affinando uno stile storiografico vivace e profetico, esordendo nel 1900 con Louis II de Bavière, biografia del re folle di Baviera, seguita da Bismarck et la France (1907) che analizzava le tensioni franco-tedesche.

Durante la Prima guerra mondiale scrisse Histoire de deux peuples (1915), pamphlet che esaltava la debolezza tedesca come garanzia per la Francia e auspicava un ritorno allo status pre-1870. Contemporaneamente collaborò con diversi giornali monarchici.

La sua fama esplose nel dopoguerra con Les conséquences politiques de la paix (1920), critica profetica del Trattato di Versailles che prevedeva la rivincita tedesca per i suoi squilibri economici (troppo rigido nei pagamenti ma troppo debole nel disarmo). Venne elogiato da Raymond Aron e persino da Otto Strasser, e ottenne risonanza internazionale come complemento a J.M. Keynes.

Dal 1920 diresse la Revue universelle, rivista di riferimento per l'Action Française, producendo capolavori storici come Histoire de France (1924), una sintesi monarchica in un volume che vendette centinaia di migliaia di copie, Napoléon (1931), ritratto ambivalente del corso come genio distruttore, e La Troisième République (1935), storia critica della democrazia parlamentare.

Nominato all'Académie française nel marzo 1935, forte cattolico ma legato all'Action Française condannata dal Papa nel 1926, morì per un tumore cerebrale all'età di 57 anni, lasciando un'impronta come storiografo nazionalista e anti-democratico.


Frasi di Jacques Bainville

Per ora abbiamo un totale di 2 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.

L'ottimismo è la fede delle rivoluzioni.


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