Frasi di Honoré de Balzac



1/40

Burocrazia: un gigantesco meccanismo azionato da pigmei.

2/40

Ciò che forma le qualità del marito che si ama, forma spesso i difetti del marito che non si ama.

3/40

Credete a tutto ciò che sentite sul conto del mondo, nulla è troppo brutto per essere impossibile.

4/40

Da quando le società esistono, un governo, per forza di cose, è sempre stato un contratto d'assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri.

5/40

Dalla mollezza di una spugna bagnata fino alla durezza di una pietra pomice, ci sono infinite sfumature. Ecco l'uomo.

6/40

Diplomazia è la scienza di coloro che non ne hanno alcuna e sono profondi per la loro vuotaggine.

7/40

Gli incompresi si dividono in due categorie: le donne e gli scrittori.

8/40

I delitti sono proporzionali alla purezza della coscienza, e quello che per certi cuori è appena un errore, per alcune anime assume le proporzioni di un delitto.

9/40

Il matrimonio è un combattimento ad oltranza, prima del quale gli sposi domandano al cielo la sua benedizione.

10/40

Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono.

11/40

L´amore è la poesia dei sensi.

12/40

L'arte è natura concentrata.

13/40

La coscienza è uno di quei bastoni che ciascuno brandisce per picchiare il suo vicino e del quale non si serve mai per se stesso.

14/40

La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.

15/40

La felicità è la poesia della donna.

16/40

La felicità materiale riposa sempre sulle cifre.

17/40

La gloria è un veleno che bisogna prendere a piccole dosi.

18/40

La gloria, pessima merce, si paga cara e non si conserva.

19/40

La potenza non consiste nel colpire forte o spesso, ma nel colpire giusto.

20/40

La tanto bramata fama è quasi sempre una prostituta incoronata.

21/40

L'amore che economizza non è mai vero amore.

22/40

L'amore prova orrore per tutto ciò che non è amore.

23/40

L'avarizia comincia dove finisce la povertà.

24/40

Le donne, quando non amano, hanno tutto il sangue freddo di un vecchio avvocato.

25/40

Le leggi sono ragnatele che le mosche grosse sfondano, mentre le piccole ci restano impigliate.

26/40

Le zie, le madri e le sorelle hanno una giurisprudenza particolare per i loro nipoti, i loro figli e i loro fratelli.

27/40

L'odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito.

28/40

Nella vita abbondano i maschi, ma scarseggiano gli uomini.

29/40

Nessuna donna viene abbandonata senza ragione. È un assioma scritto in fondo al cuore di ogni donna; di qui il furore di quelle abbandonate.

30/40

Nessuno osa dire addio ad un'abitudine. Molti suicidi si non fermati sulla soglia della morte per il ricordo del caffè dove vanno tutte le sere a fare la loro partita a domino.

31/40

Per un marito non c'è goffaggine maggiore di quella di parlare della propria moglie, se è virtuosa, alla propria amante, a parte quella di parlare della propria amante, se è bella, alla moglie.

32/40

Quello che rende indissolubili le amicizie e ne raddoppia l'incanto è un sentimento che manca all'amore: la sicurezza.

33/40

Ricchi si diventa, eleganti si nasce.

34/40

Se tutto deve avere uno scopo, vi sono certamente quaggiù alcune esistenze di cui il fine e l'utilità rimangono inesplicabili.

35/40

Una delle sventure delle persone molto intelligenti è di non poter fare a meno di capire tutto: i vizi non meno che le virtù.

36/40

Una notte d'amore è un libro letto in meno.

37/40

Una sciocchezza che non riesce diventa sempre un delitto.

38/40

Si può perdonare, ma dimenticare è impossibile.

39/40

Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini.
Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.

40/40

Nella vita c'è abbondanza di maschi. Sono gli uomini che scarseggiano.




Biografia di Honoré de Balzac