Frasi di Giacomo Zanella



1/7

Noi siamo di ieri.

2/7

Il nulla
a più veggenti savj:
io nella tomba troverò la culla.

3/7

Per quanta vicenda
di lente stagioni
arcana leggenda
d'immani tenzoni
impresse volubile
sul niveo tuo dorso
de' secoli il corso!

4/7

Occulta nel fondo
d'un antro marino
del giovane mondo
vedesti il mattino;
vagavi co' nautili,
co' murici a schiera;
e l'uomo non era.

5/7

Si dice che l'uomo è figlio delle occasioni; a me sembra più vera l'altra sentenza, che ciascuno è autore a sé stesso della propria fortuna.

6/7

Quando dell'Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
Le baldi navi.

7/7

Odio l'allor che, quando alla foresta
le novissime fronde invola il verno,
ravviluppato nell'intatta vesta
verdeggia eterno.




Biografia di Giacomo Zanella