Frasi di Edith Wharton



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La vera solitudine è vivere in mezzo a tutte queste persone gentili che ti chiedono soltanto di fingere!

2/12

La felicità è un'opera d'arte. Trattatela con cura.

3/12

Non esiste la vecchiaia; c'è soltanto la tristezza.

4/12

Ci sono signore che inseguono la cultura in orde, come se fosse pericoloso incontrarla da soli.

5/12

Ci sono due modi di diffondere luce: essere la candela oppure essere lo specchio che la riflette.

6/12

Life's just a perpetual piecing together of broken bits.

7/12

In every heart there should be one grief that is like a well in the desert.

8/12

La vita è solo un continuo rimettere insieme pezzi rotti.

9/12

Nel nostro mondo frenetico si attribuisce troppo poco valore al ruolo dell'intenditore e del dilettante.

10/12

La vita è la cosa più triste che esista, dopo la morte.

11/12

Si può restare vivi... se non si ha paura del cambiamento, se si è insaziabili nella curiosità intellettuale, se si è interessati alle grandi cose e se si è felici nelle piccole cose.

12/12

L'altro produttore di vecchiaia è l'abitudine: il processo mortale di fare la stessa cosa nello stesso modo alla stessa ora giorno dopo giorno, prima per negligenza, poi per inclinazione, infine per codardia o inerzia. Fortunatamente la vita inconseguente non è l'unica alternativa; perché il capriccio è rovinoso quanto la routine. L'abitudine è necessaria; è l'abitudine di avere abitudini, di trasformare un sentiero in una carreggiata, che deve essere combattuta incessantemente se si vuole rimanere in vita.




Biografia di Edith Wharton