Frasi di Paul Valéry

151/174

La "civilizzazione" è prospettiva.

152/174

A volte penso e a volte sono.

153/174

Quel che c'è di più profondo nell'uomo è la pelle.

154/174

La vera profondità è la più limpida.

155/174

Bisogna chiamare Scienza soltanto l'insieme delle ricette che riescono sempre. Tutto il resto è letteratura.

156/174

Un sentimento ben circoscritto è un sentimento mutilato.

157/174

La sintassi è una facoltà dell'anima.

158/174

Più uno spirito è pratico, più è astratto.
Il contadino vede i colori soltanto in funzione di segni di maturità o corruzione. La pratica riconosce nelle cose solo proprietà necessarie e sufficienti.

159/174

Uno stato è tanto più forte in quanto può conservare in sé ciò che vive e agisce contro di lui.

160/174

L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.

161/174

Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'ozio.

162/174

L'uomo porta in sé tutto ciò che occorre per umiliarlo; cosa di cui i Padri della Chiesa e i teologi hanno abusato.

163/174

Quel che v'è di meglio nel nuovo è ciò che risponde a un desiderio antico.

164/174

L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?

165/174

Quello che è sempre stato creduto da tutti, dovunque, è quasi sicuramente falso.

166/174

Vivere? Lo faranno per noi i domestici.

167/174

Un'idea non può essere fissa. Può essere fisso, ammesso che qualcosa possa esserlo, ciò che non è un'idea. Niente dura nello spirito.

168/174

L'ispirazione è l'ipotesi che riduce l'autore alla funzione di osservatore.

169/174

I libri hanno gli stessi nemici che l'uomo: il fuoco, l'umido, le bestie, il tempo e il loro stesso contenuto.

170/174

I veri artisti sono come degli ubriachi; l'ispirazione è tutto; la lucidità è la sua negazione.

171/174

Preferirei scrivere in tutta coscienza e totale lucidità una cosa debole che produrre in trance e fuor di me stesso un capolavoro fra i più belli.

172/174

Scrivere in me naturale. Certi scrivono in me diesis.

173/174

La nobiltà è una proprietà mistica del liquore seminale.

174/174

Dio ha tratto ogni cosa dal nulla, ma il nulla traspare.


Biografia di Paul Valéry