101/172
Un'idea è un cambiamento.
102/172
L'amarezza viene quasi sempre dal non ricevere un po' più di ciò che si dà. Il sentimento di non fare un buon affare.
103/172
L'amertume vient presque toujours de ne pas recevoir un peu plus que ce que l'on donne. Le sentiment de ne pas faire une bonne affaire.
104/172
La maggior parte degli uomini ignora tutto ciò che non ha nome; e la maggior parte crede all'esistenza di tutto ciò che ha un nome.
105/172
Quello che non si fa, quel che non si farebbe mai: è questo a delineare la nostra figura.
106/172
Gli esseri sensibili non hanno voce potente, o meglio non gridano. Più quel che dicono li tocca, più l'abbassano.
107/172
Ogni emozione, ogni sentimento mette in rilievo un difetto di adattamento.
108/172
Gli autori si pongono molto raramente la domanda: che interesse può avere per un lettore la frase che ho appena scritto?
109/172
Proverbio per i potenti: se qualcuno ti lecca le scarpe, mettigli il piede addosso prima che incominci a morderti.
110/172
Altri così facendo, immaginano di avvicinarsi a... ciò che essi sono, a costo di una concentrazione e di una sorta di... negazione esteriore assai penosa.
111/172
Non c'è alcun motivo per cui un essere vivente possa arrivare a rappresentarsi la vita.
112/172
L'amore consiste nell'essere cretini insieme.
113/172
La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.
114/172
Tutto quel che dici parla di te: in particolar modo quando parli di un altro.
115/172
Le idee hanno un valore puramente transitivo.
116/172
Un uomo è intelligente quando manifesta una certa indipendenza dalle comuni aspettative.
117/172
L'uomo porta su di sé la propria morte come un segreto, un tesoro nascosto, un pegno certo della fine di ogni cosa, un nulla, che riassume il tutto.
118/172
Chi pensa – si osserva in ciò che non è.
119/172
Se pensi come la maggioranza, il tuo pensiero diventa superfluo.
120/172
Quel che ci colpisce nei giudizi espressi su di noi è l'inevitabile semplificazione che ogni giudizio comporta per poter essere formulato.
121/172
Essere umani vuol dire sentire vagamente che c'è in ognuno qualcosa di tutti e in tutti qualcosa di ognuno.
122/172
Quale gioiello della vita, quale adamantino momento varrà mai il dolore che può causare la sua perdita?
123/172
Ci sono cose che si possono esprimere solo in una ganga di sciocchezze, con delle assurdità, delle contraddizioni. Sventura vuole che siano le più preziose.
124/172
Ciò che è sempre nella mente quasi mai è nelle labbra.
125/172
L'opinione media non conta.
126/172
La vita perde in velocità ciò che guadagna in varietà, in complessità, in conservazione.
127/172
Come si fa a pretendere che il Tutto sia rappresentato da un'immagine o da un'idea qualunque? Il Tutto non può avere figure consimili.
128/172
La vita oggi somiglia a un accidente... che si è dato delle leggi.
129/172
Il nostro mondo è circoscritto dall'insiemo combinato delle nostre percezioni e dei nostri atti.
130/172
L'infinito, caro mio, non è più un gran che, è una faccenda di scrittura. L'universo esiste solo sulla carta.
131/172
Un uomo tirava a sorte tutte le sue decisioni. Non gli capitò maggior male che a quelli che riflettono.
132/172
L'angelo non differisce dal demonio che per una riflessione che non gli si è ancora presentata.
133/172
L'ange ne diffère du démon que par une réflexion que ne s'est pas encore présentée à lui.
134/172
Il numero dei nostri nemici cresce in proporzione all'accrescimento della nostra importanza. Lo stesso vale per il numero dei nostri amici.
135/172
Le nombre de nos ennemis croît en proportion de l'accroissement de notre importance. Il en est de même du nombre de nos amis.
136/172
Se il Bene, invece che estraneo, incomprensibile, un altrui capriccio, ci apparisse nostro, espressione di ciò che vogliamo profondamente, non ci sarebbe alcun merito ad obbedirgli, poiché non vi sarebbe alcuna amarezza.
137/172
La brava gente augura, senza saperlo, tutto il male possibile al "cattivo soggetto".
138/172
Il cinema è falso tramite il vero.
139/172
La stupidità non è il mio forte.
140/172
Fra due parole bisogna scegliere la minore.
141/172
Con le etichette delle bottiglie non ci si ubriaca né ci si disseta.
142/172
È meglio non essere nulla che essere inferiore.
143/172
Soffrire è vivere senza poter vivere; è anzi... essere vissuto da...
144/172
Di "universale" c'è soltanto ciò che è abbastanza grossolano per esserlo.
145/172
Se il valore di una cosa viene fatto dipendere dall'effetto di sorpresa che è in grado di produrre, si arriverà a definire quella cosa solo attraverso il suo valore di choc...
146/172
La verità è nuda, ma sotto il nudo c'è lo scorticato.
147/172
Una teoria non vale che per i suoi sviluppi, logici e sperimentali.
148/172
L'assoluto dell'amore si riconosce dall'inquietudine di chi ama.
149/172
L'animale messo nella situazione critica, quella in cui i suoi automatismi d'azione non funzionano più, tende verso il pensiero.
150/172
Le qualità eminenti dell'intelligenza si esercitano a spese del reale.