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Per effimero che sia, un romanzo è qualcosa, mentre lo sconforto non è niente.
2/12
In questa società ci sono certe regole, certi pregiudizi e tutto quello che non vi si adatta sembra anormale, un delitto o una malattia.
3/12
Il merito più significativo della cultura occidentale, quello che, forse, costituisce un unicum nell'ampio ventaglio delle culture mondiali e che le ha consentito più volte di risorgere dalle proprie rovine quando pareva condannata a morte certa, è stata la capacità di fare autocritica.
4/12
Molti governi hanno utilizzato la pandemia per limitare la libertà e tutto questo è inaccettabile, perché è un processo irreversibile.
5/12
La democrazia è un evento che, solitamente, provoca sbadigli nei paesi in cui esiste uno stato di diritto e i cittadini godono di libertà di movimento e d'espressione e d'un sistema giudiziario al quale potersi rivolgere in caso d'aggressione.
6/12
Berlusconi, per esempio, è un personaggio caricaturale, un buffone da commedia dell'arte.
7/12
Quando traduci i fatti in parole, li modifichi: inevitabile. Il narratore ha libertà assoluta quando scrive. È un suo diritto. La fiction, appunto.
8/12
Il popolo di Lampedusa ha saputo curare gli immigrati, li ha sfamati mostrando all'Europa intera l'atteggiamento da avere a chi chiede asilo, invece di pensare che queste persone siano lì per rubare lavoro.
9/12
Hai mai conosciuto quegli uomini che in vecchiaia scoprono il sesso e la religione? Diventano ansiosi, ardenti, instancabili.
10/12
Dobbiamo affrontare i Matteo Salvini dei nostri giorni con la convinzione che non sono altro che il prolungamento di una tradizione oscurantista che ha riempito di sangue e cadaveri la storia dell'Occidente...
11/12
L'autentico rivoluzionario è logico e freddo, non un sentimentale.
12/12
Neppure l'amicizia viene prima della rivoluzione per un rivoluzionario. La prima cosa è la rivoluzione. Poi, tutto il resto.