Frasi di Giovanni Verga



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Chi poco ha, caro tiene.

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La roba vuol stare con chi sa tenerla e non la sciupa.

3/18

Uomo povero ha i giorni lunghi.

4/18

Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.

5/18

Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c'è proprio bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni e restare al lavoro.

6/18

L'asino va picchiato, perché non può picchiar lui; e s'ei potesse picchiare, ci pesterebbe sotto i piedi e ci strapperebbe la carne a morsi.

7/18

I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.

8/18

Il buon pilota si prova alle burrasche.

9/18

Alla casa del povero ognuno ha ragione.

10/18

Al servo pazienza, al padrone prudenza.

11/18

Amare la vicina è un gran vantaggio, si vede spesso e non si fa viaggio.

12/18

Ad ogni uccello, suo nido è bello.

13/18

Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai faraglioni, perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare.

14/18

A buon cavallo non gli manca sella.

15/18

A chi vuol bene, Dio manda pene.

16/18

Ad albero caduto, accetta! accetta!

17/18

Sicché quando gli dissero che era il tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: "Roba mia, vientene con me!".

18/18

Prima di conoscere una persona bisogna mangiare sette salme di sale.




Biografia di Giovanni Verga