Frasi di Giovanni Verga



1/17

Chi poco ha, caro tiene.

2/17

La roba vuol stare con chi sa tenerla e non la sciupa.

3/17

Uomo povero ha i giorni lunghi.

4/17

Nella stessa casa suocera e nuora insieme ci stanno proprio come due mule selvaggie alla stessa mangiatoia.

5/17

Sì, Milano è proprio bella, amico mio, e credimi che qualche volta c'è proprio bisogno di una tenace volontà per resistere alle sue seduzioni e restare al lavoro.

6/17

L'asino va picchiato, perché non può picchiar lui; e s'ei potesse picchiare, ci pesterebbe sotto i piedi e ci strapperebbe la carne a morsi.

7/17

I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.

8/17

Il buon pilota si prova alle burrasche.

9/17

Alla casa del povero ognuno ha ragione.

10/17

Al servo pazienza, al padrone prudenza.

11/17

Amare la vicina è un gran vantaggio, si vede spesso e non si fa viaggio.

12/17

Ad ogni uccello, suo nido è bello.

13/17

Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai faraglioni, perché il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare.

14/17

A buon cavallo non gli manca sella.

15/17

A chi vuol bene, Dio manda pene.

16/17

Ad albero caduto, accetta! accetta!

17/17

Sicché quando gli dissero che era il tempo di lasciare la sua roba, per pensare all'anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: "Roba mia, vientene con me!".




Biografia di Giovanni Verga