Frasi di Fazio degli Uberti



1/7

Onor s'acquista con soffrire affanni.

2/7

In darsi all'ozio è vergogna con danni.

3/7

Io chiamo, io prego, io lusingo la morte
come divota, cara e dolce amica,
che non mi sia nemica
ma vegna a me come a sua propria cosa.

4/7

Non v'è re, ma reina,
giovane e bella, e guida la contrada:
molto è gentil, ma non sa della spada.

5/7

Molte volte l'uom per troppa fretta,
volendo far, disfà.

6/7

Ah vanagloria, sei come una rama
di persico fiorita, che in un poco
sei tanto bella, poi ti mostri grama!

7/7

Onor si acquista per soffrire affanni,
Purché l'affanno sia in cosa degna,
E darsi all'ozio è vergogna con danni.




Biografia di Fazio degli Uberti