Frasi di Niccolò Tommaseo



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Mio Dio, tutte le donne pubbliche con le quali ho peccato, beatele!

2/21

Non sempre chi s'arrabbia ha torto; il vile non va in collera mai.

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Certe carezze ai sinceri fanno schifo, ai cauti paura.

4/21

Certuni si lascerebbero prima tagliare la mano che perdere un guanto.

5/21

L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.

6/21

Dignità del vecchio è la sua canizie: e la vecchiaia è corona al suo capo, se accompagnata a bontà.

7/21

Nelle cose del mondo, non è il sapere, ma il volere che può; e laddove molti hanno volere fiacchissimo, giunge a poter di molto anche un fiacco che voglia.

8/21

L'arte di farsi amare e stimare è l'arte di ben conoscere il fine non delle azioni altrui ma sì delle proprie.

9/21

Le fornaie son use proverbiarsi e non le sacre muse.

10/21

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria.

11/21

La poesia è la parola de' secoli.

12/21

Nelle cose del mondo, non è il sapere, ma il volere che può.

13/21

Il riposo a voi non sia letargo, ma preparamento di nuove forze e pensieri.

14/21

Una signora già di là de' quaranta, in quel dubbio autunno della vita, che non sai se aprir le finestre al sole o chiuderle al vento.

15/21

Son più le noie comperate a contanti che le gratuite.

16/21

Tra il piacere e il dolore è un vuoto che si chiama noia.

17/21

Le circostanze che risultino evidentemente dalle cose premesse, bisogna saperle omettere.

18/21

Spesso accade che gl'infelici avviliti dal prepotente s'ingegnino di più e più avvilirsi tra loro.

19/21

Chi nell'orgoglio suo si rinserra,
il ciel gli è tenebre, fango la terra,
e belve gli uomini, e insidia il vero,
e a lui carnefice il suo pensiero.

20/21

Chi sa tacere sa anco parlare a tempo.

21/21

Credo che i proverbii siano il buon senso de' popoli condensato: e se tutti si potessero ricogliere, e sotto certi capi ordinare i proverbii italiani, i proverbii delle nazioni tutte, quello, dopo la Bibbia, sarebbe il più filosofico, il più poetico, il più sublime de' libri.




Biografia di Niccolò Tommaseo