Frasi di Niccolò Tommaseo



1/17

Mio Dio, tutte le donne pubbliche con le quali ho peccato, beatele!

2/17

Non sempre chi s'arrabbia ha torto; il vile non va in collera mai.

3/17

Certe carezze ai sinceri fanno schifo, ai cauti paura.

4/17

Certuni si lascerebbero prima tagliare la mano che perdere un guanto.

5/17

L'abito è grande maestro, ma di per sé insufficiente, se non vi si aggiunga la ragione pensata e la volontà di quello a che l'uomo si viene abituando.

6/17

Dignità del vecchio è la sua canizie: e la vecchiaia è corona al suo capo, se accompagnata a bontà.

7/17

Nelle cose del mondo, non è il sapere, ma il volere che può; e laddove molti hanno volere fiacchissimo, giunge a poter di molto anche un fiacco che voglia.

8/17

L'arte di farsi amare e stimare è l'arte di ben conoscere il fine non delle azioni altrui ma sì delle proprie.

9/17

Le fornaie son use proverbiarsi e non le sacre muse.

10/17

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria.

11/17

La poesia è la parola de' secoli.

12/17

Nelle cose del mondo, non è il sapere, ma il volere che può.

13/17

Il riposo a voi non sia letargo, ma preparamento di nuove forze e pensieri.

14/17

Una signora già di là de' quaranta, in quel dubbio autunno della vita, che non sai se aprir le finestre al sole o chiuderle al vento.

15/17

Son più le noie comperate a contanti che le gratuite.

16/17

Tra il piacere e il dolore è un vuoto che si chiama noia.

17/17

Le circostanze che risultino evidentemente dalle cose premesse, bisogna saperle omettere.




Biografia di Niccolò Tommaseo