Frasi di Giovanni Trapattoni



1/12

I giocatori sono liberi di fare quello che dico io.

2/12

In Irlanda piove due volte a settimana. La prima da lunedì a mercoledì, la seconda da giovedì a domenica.

3/12

Io non sono anziano. Sono antico. E i mobili antichi sono i più pregiati.

4/12

In vita mia sono stato fortunato. Quando sono arrivato davanti al passaggio a livello la sbarra era sempre alzata. Forse sono stato io a inventare il Telepass.

5/12

Ho voluto vedere cosa c'era dentro le viscere di questa truppa.

6/12

La palla non è sempre tonda, a volte c'è dentro il coniglio.

7/12

C'è maggior carne al fuoco al nostro arco, anche se l'arco lancia le frecce.

8/12

Ho dei dubbi su due certezze.

9/12

Il successo è un pallone con quattro spicchi. Uno appartiene ai giocatori, uno alla società, uno all'ambiente, cioè stampa e tifosi. Il quarto spetta all'allenatore.

10/12

Il pallone è una bella cosa, ma non va dimenticata una cosa: che è gonfio d'aria.

11/12

È un derby che, dolenti o nolenti, conta il risultato.

12/12

I maghi non esistono, quelli li bruciavano nelle piazze nel '300.




Biografia di Giovanni Trapattoni