Biografia di Edward Thorndike
Nazione: Stati Uniti d'America
Edward Lee Thorndike nacque a Williamsburg, Massachusetts il 31 agosto 1874 e morì a Montrose, New York il 9 agosto 1949. Fu uno psicologo.
Era il secondo dei figli di Edward Roberts Thorndike, un pastore metodista, e di Abbie Ladd. Il padre cambiò spesso sede di ministero, e la famiglia si trasferì più volte tra le cittadine del New England, in un ambiente sobrio e religioso, ma attento allo studio. Il giovane Edward si distinse presto per i risultati scolastici e per l'abitudine alla lettura. Frequentò la Wesleyan University, nel Connecticut, dove si laureò nel 1895 con una formazione prevalentemente letteraria.
Dopo la laurea si trasferì a Harvard, dove nel 1896 ottenne un secondo bachelor's degree e nel 1897 il master. Qui conobbe William James, il maggiore psicologo americano del tempo, che esercitò su di lui una grande influenza.
James lo incoraggiò a studiare l'apprendimento negli animali, e Thorndike cominciò a condurre esperimenti con pulcini di pollo, che dovevano imparare a trovare la strada in piccoli labirinti costruiti con libri. Poiché l'università non gli consentì di tenere gli animali nei propri locali, James gli offrì lo scantinato della propria casa, dove proseguì le ricerche. Si racconta che i pulcini disturbassero la famiglia, ma James difese il giovane studioso.
Nel 1897 Thorndike ricevette una borsa di studio e si trasferì alla Columbia University di New York, dove lavorò sotto la guida di James McKeen Cattell, uno dei principali promotori della psicologia sperimentale americana. Con lui sviluppò la parte più nota della sua ricerca, e nel 1898 si dottorò con la tesi Animal intelligence: an experimental study of the associative processes in animals.
In quel lavoro descrisse gli esperimenti con gatti, cani e pulcini chiusi in "gabbie problema" (puzzle boxes), da cui dovevano uscire manipolando un meccanismo, ad esempio una leva o un chiavistello, per raggiungere il cibo. Notò che gli animali procedevano per tentativi ed errori e che, col tempo, i comportamenti che portavano al risultato desiderato si fissavano, mentre gli altri tendevano a scomparire.
Da queste osservazioni nacque la sua dottrina centrale, detta connessionismo, secondo cui l'apprendimento consiste nella formazione di legami (bonds) tra situazioni e risposte. Ne ricavò alcune leggi, tra cui la celebre legge dell'effetto, per cui un'azione seguita da conseguenze soddisfacenti tende a essere ripetuta, mentre una seguita da conseguenze sgradevoli tende a diminuire. Accanto ad essa formulò la legge dell'esercizio e la legge della prontezza.
La sua impostazione rifiutava le spiegazioni basate sul ragionamento o sull'intuizione negli animali, e fu un'importante premessa per il comportamentismo e, più avanti, per le teorie di B. F. Skinner sul condizionamento operante. Dopo un breve incarico al College for Women della Western Reserve University, a Cleveland, nel 1899 Thorndike fu chiamato al Teachers College della Columbia University, dove rimase fino al pensionamento, nel 1940.
Nel 1900 aveva sposato Elizabeth Moulton, da cui ebbe quattro figli; uno di questi, Robert Ladd Thorndike, divenne a sua volta uno psicologo noto nel campo della misurazione educativa. Al Teachers College, dove lavorava anche John Dewey, Thorndike ebbe una posizione di primo piano e trasformò il campo dell'educazione in una disciplina fondata su ricerche sperimentali e misurazioni quantitative.
Negli anni successivi applicò le sue idee all'insegnamento e alla valutazione. Con Educational psychology (1903, poi ampliato in tre volumi nel 1913-14) offrì un trattato sulle applicazioni della psicologia all'educazione. Nel 1904 pubblicò An introduction to the theory of mental and social measurements, uno dei testi fondatori della psicometria, sostenendo che tutto ciò che esiste, esiste in una certa quantità e può quindi essere misurato.
Contribuì alla costruzione di test di intelligenza e di rendimento scolastico, tra cui il test CAVD, e studiò il trasferimento dell'apprendimento, dimostrando insieme a Robert Woodworth che l'esercizio in una competenza non migliora automaticamente altre abilità, e mettendo in dubbio l'idea che lo studio di materie come il latino o la geometria "allenasse la mente" in senso generale.
Attivo anche nel campo della lessicografia, nel 1921 pubblicò The teacher's word book, una lista delle parole inglesi più frequenti, basata su conteggi accurati di grandi quantità di testi, che servì per scegliere il vocabolario dei libri scolastici. Seguirono altre liste più ampie, nel 1931 e nel 1944, e i dizionari per bambini noti come Thorndike century junior dictionary e simili, che ebbero grande diffusione nelle scuole americane.
Pubblicò altresì The measurement of intelligence (1927), Adult learning (1928), The fundamentals of learning (1932) e, nel 1940, Human nature and the social order, in cui analizzò la società con strumenti quantitativi.
Il suo prestigio fu riconosciuto con molte cariche: fu presidente dell'American Psychological Association nel 1912, membro della National Academy of Sciences dal 1917 e presidente dell'American Association for the Advancement of Science nel 1934. Con il tempo rivide in parte le sue teorie: negli anni Trenta abbandonò la legge dell'esercizio e ridimensionò la parte della legge dell'effetto relativa alla punizione, concludendo che essa non indebolisce la risposta con la stessa efficacia con cui la ricompensa la rafforza.
Thorndike morì a Montrose, nello stato di New York, a settantaquattro anni. Il suo nome resta legato all'inizio della psicologia dell'apprendimento e a una visione scientifica dell'educazione, anche se alcune sue posizioni sono state criticate: in particolare le sue idee sull'ereditarietà dell'intelligenza, sulle differenze tra i sessi e sulle differenze tra gruppi, che riflettevano gli orientamenti del suo tempo, sono oggi considerate infondate e discutibili.
Era il secondo dei figli di Edward Roberts Thorndike, un pastore metodista, e di Abbie Ladd. Il padre cambiò spesso sede di ministero, e la famiglia si trasferì più volte tra le cittadine del New England, in un ambiente sobrio e religioso, ma attento allo studio. Il giovane Edward si distinse presto per i risultati scolastici e per l'abitudine alla lettura. Frequentò la Wesleyan University, nel Connecticut, dove si laureò nel 1895 con una formazione prevalentemente letteraria.
Dopo la laurea si trasferì a Harvard, dove nel 1896 ottenne un secondo bachelor's degree e nel 1897 il master. Qui conobbe William James, il maggiore psicologo americano del tempo, che esercitò su di lui una grande influenza.
James lo incoraggiò a studiare l'apprendimento negli animali, e Thorndike cominciò a condurre esperimenti con pulcini di pollo, che dovevano imparare a trovare la strada in piccoli labirinti costruiti con libri. Poiché l'università non gli consentì di tenere gli animali nei propri locali, James gli offrì lo scantinato della propria casa, dove proseguì le ricerche. Si racconta che i pulcini disturbassero la famiglia, ma James difese il giovane studioso.
Nel 1897 Thorndike ricevette una borsa di studio e si trasferì alla Columbia University di New York, dove lavorò sotto la guida di James McKeen Cattell, uno dei principali promotori della psicologia sperimentale americana. Con lui sviluppò la parte più nota della sua ricerca, e nel 1898 si dottorò con la tesi Animal intelligence: an experimental study of the associative processes in animals.
In quel lavoro descrisse gli esperimenti con gatti, cani e pulcini chiusi in "gabbie problema" (puzzle boxes), da cui dovevano uscire manipolando un meccanismo, ad esempio una leva o un chiavistello, per raggiungere il cibo. Notò che gli animali procedevano per tentativi ed errori e che, col tempo, i comportamenti che portavano al risultato desiderato si fissavano, mentre gli altri tendevano a scomparire.
Da queste osservazioni nacque la sua dottrina centrale, detta connessionismo, secondo cui l'apprendimento consiste nella formazione di legami (bonds) tra situazioni e risposte. Ne ricavò alcune leggi, tra cui la celebre legge dell'effetto, per cui un'azione seguita da conseguenze soddisfacenti tende a essere ripetuta, mentre una seguita da conseguenze sgradevoli tende a diminuire. Accanto ad essa formulò la legge dell'esercizio e la legge della prontezza.
La sua impostazione rifiutava le spiegazioni basate sul ragionamento o sull'intuizione negli animali, e fu un'importante premessa per il comportamentismo e, più avanti, per le teorie di B. F. Skinner sul condizionamento operante. Dopo un breve incarico al College for Women della Western Reserve University, a Cleveland, nel 1899 Thorndike fu chiamato al Teachers College della Columbia University, dove rimase fino al pensionamento, nel 1940.
Nel 1900 aveva sposato Elizabeth Moulton, da cui ebbe quattro figli; uno di questi, Robert Ladd Thorndike, divenne a sua volta uno psicologo noto nel campo della misurazione educativa. Al Teachers College, dove lavorava anche John Dewey, Thorndike ebbe una posizione di primo piano e trasformò il campo dell'educazione in una disciplina fondata su ricerche sperimentali e misurazioni quantitative.
Negli anni successivi applicò le sue idee all'insegnamento e alla valutazione. Con Educational psychology (1903, poi ampliato in tre volumi nel 1913-14) offrì un trattato sulle applicazioni della psicologia all'educazione. Nel 1904 pubblicò An introduction to the theory of mental and social measurements, uno dei testi fondatori della psicometria, sostenendo che tutto ciò che esiste, esiste in una certa quantità e può quindi essere misurato.
Contribuì alla costruzione di test di intelligenza e di rendimento scolastico, tra cui il test CAVD, e studiò il trasferimento dell'apprendimento, dimostrando insieme a Robert Woodworth che l'esercizio in una competenza non migliora automaticamente altre abilità, e mettendo in dubbio l'idea che lo studio di materie come il latino o la geometria "allenasse la mente" in senso generale.
Attivo anche nel campo della lessicografia, nel 1921 pubblicò The teacher's word book, una lista delle parole inglesi più frequenti, basata su conteggi accurati di grandi quantità di testi, che servì per scegliere il vocabolario dei libri scolastici. Seguirono altre liste più ampie, nel 1931 e nel 1944, e i dizionari per bambini noti come Thorndike century junior dictionary e simili, che ebbero grande diffusione nelle scuole americane.
Pubblicò altresì The measurement of intelligence (1927), Adult learning (1928), The fundamentals of learning (1932) e, nel 1940, Human nature and the social order, in cui analizzò la società con strumenti quantitativi.
Il suo prestigio fu riconosciuto con molte cariche: fu presidente dell'American Psychological Association nel 1912, membro della National Academy of Sciences dal 1917 e presidente dell'American Association for the Advancement of Science nel 1934. Con il tempo rivide in parte le sue teorie: negli anni Trenta abbandonò la legge dell'esercizio e ridimensionò la parte della legge dell'effetto relativa alla punizione, concludendo che essa non indebolisce la risposta con la stessa efficacia con cui la ricompensa la rafforza.
Thorndike morì a Montrose, nello stato di New York, a settantaquattro anni. Il suo nome resta legato all'inizio della psicologia dell'apprendimento e a una visione scientifica dell'educazione, anche se alcune sue posizioni sono state criticate: in particolare le sue idee sull'ereditarietà dell'intelligenza, sulle differenze tra i sessi e sulle differenze tra gruppi, che riflettevano gli orientamenti del suo tempo, sono oggi considerate infondate e discutibili.
Frasi di Edward Thorndike
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La psicologia aiuta a misurare la probabilità che uno scopo sia conseguibile.
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