1/12
La notte è calda, la notte è lunga, la notte è magnifica per ascoltare storie.
2/12
Per conoscere un luogo non è sempre necessario esserci stati.
3/12
Bisogna parlare, parlare finché è possibile perché poi un bel giorno avremo la bocca piena di terra.
4/12
Il racconto è il romanzo di un pigro.
5/12
Un libro è un deposito di suggestioni e di immagini che ogni lettore usa come vuole.
6/12
Può succedere che il senso della vita di qualcuno sia quello, insensato, di cercare delle voci scomparse, e magari un giorno di credere di trovarle, un giorno che non aspettava più, una sera che è stanco, e vecchio, e suona sotto la luna, e raccoglie tutte le voci che vengono dalla sabbia.
7/12
La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
8/12
So cos'è uno scrittore. È qualcuno che conosce l'angusta prigione del proprio Io e che cerca di vedere le cose dall'altra parte.
9/12
I dubbi sono come macchie su una camicia bianca, fresca di bucato. La missione di ogni intellettuale e di ogni scrittore è di instillare i dubbi per la perfezione, perché la perfezione genera ideologie, dittatori e idee totalitariste.
10/12
Nel grande viaggio si fanno dei viaggi, sono i nostri piccoli percorsi insignificanti sulla crosta di questo pianeta che a sua volta viaggia, ma verso dove?
11/12
La lettera è un equivoco messaggero.
12/12
Questo è il grande problema di coloro che sentono troppo e capiscono troppo: che potremmo essere tante cose, ma la vita è una sola e ci obbliga a essere solo una cosa, quella che gli altri pensano che noi siamo.