Biografia di Saki

 Saki
Nazione: Regno Unito    
Hector Hugh Munro nacque a Akyab, Birmania il 18 dicembre 1870 e morì a Beaumont-Hamel, Francia il 13 novembre 1916. Fu uno scrittore.

La sua città natale, che oggi si chiama Sittwe, era in Birmania, oggi Myanmar, ma all'epoca era parte dell'Impero Britannico. Suo padre, Charles Augustus Munro, era un ufficiale che ricopriva un incarico di rilievo nella polizia birmana, mentre la madre, Mary Frances Mercer, morì nel 1872, in circostanze drammatiche: secondo la tradizione familiare fu aggredita da una mucca durante una passeggiata e non si riprese dallo shock. Il piccolo Hector, insieme al fratello Charles e alla sorella Ethel, fu allora mandato in Inghilterra, a Pilton, nel Devon, e affidato alla nonna paterna e alle zie Charlotte e Augusta.

L'infanzia nella casa di Pilton fu severa e infelice. La nonna e soprattutto le zie, autoritarie, bigotte e dispotiche, rappresentarono per lui un modello negativo che avrebbe trasfigurato per tutta la vita nella sua narrativa, in racconti come Sredni Vashtar, in cui un bambino malaticcio si affida a un furetto adorato come divinità per vendicarsi della tutrice, e The Lumber-Room, dove un ragazzino riesce a beffare l'adulta che lo opprime.

Frequentò una scuola a Exmouth e poi la Bedford School, e ricevette un'istruzione solida ma priva di calore. Quando il padre andò in pensione, nel 1887, la famiglia si riunì e viaggiò a lungo in Europa, esperienza che contribuì ad ampliare i suoi orizzonti culturali.

Seguendo le orme paterne, nel 1893 Munro si arruolò nella polizia birmana e fu inviato a Mandalay. La carriera durò poco: ammalatosi di malaria, nel 1894 fu costretto a rientrare in Inghilterra, dove si stabilì e iniziò a pensare a una vita dedicata alla scrittura. Il suo primo libro, The rise of the Russian Empire (1900), fu un lavoro storico ambizioso, ispirato a Gibbon, che non ebbe però un grande seguito e che rimase un episodio isolato.

Il successo arrivò con la satira politica. Tra il 1900 e il 1902 pubblicò sulla Westminster Gazette una serie di parodie politiche ispirate ad Alice nel Paese delle Meraviglie, illustrate da F. Carruthers Gould e raccolte in volume come The Westminster Alice (1902). Fu in quel periodo che adottò lo pseudonimo di Saki, il cui significato è incerto: potrebbe derivare dal coppiere delle Quartine di Omar Khayyam, oppure da una specie di scimmia sudamericana, il saki appunto.

Nel 1902 divenne corrispondente estero del Morning Post, e fino al 1908 lavorò nei Balcani, in Polonia, in Russia e a Parigi. A San Pietroburgo assistette ai fatti della "Domenica di sangue" del 1905, e queste esperienze lo segnarono profondamente e accrebbero il suo acume nell'osservare la politica e la società.

Tornato a Londra nel 1908, si dedicò alla narrativa a tempo pieno e visse con la sorella Ethel. La sua fama crebbe grazie a una serie di raccolte di racconti brevi: Reginald (1904), Reginald in Russia (1910), The chronicles of Clovis (1911) e Beasts and Super-Beasts (1914). In queste pagine lo humour sottile, spesso cinico, ma sempre elegante, prende di mira l'ipocrisia dell'alta società edoardiana, la rigidità morale e il conformismo.

Tra i racconti più noti si ricordano The open window, Tobermory, dove un gatto parlante rivela i segreti degli ospiti di una villa, The storyteller e The interlopers, di tono più cupo. Scrisse anche due romanzi: The unbearable Bassington (1912), storia di un giovane brillante e disilluso schiacciato dalla madre, e When William came (1913), una fantasia politica sull'Inghilterra occupata dalla Germania. Omosessuale in un'epoca in cui il processo a Oscar Wilde del 1895 aveva reso pericolosa qualunque esposizione, visse con discrezione, e la sua vita privata restò in gran parte riservata.

Allo scoppio della prima guerra mondiale, nel 1914, Munro aveva quarantatré anni, ben oltre l'età di leva, e avrebbe potuto ottenere facilmente un posto di ufficiale. Rifiutò però ogni privilegio e si arruolò come soldato semplice nel reggimento di cavalleria King Edward's Horse, passando poi ai Royal Fusiliers, dove rifiutò più volte la promozione per restare tra i commilitoni. Combatté sul fronte francese, ammalandosi più volte di malaria, ma tornando sempre al suo posto.

Morì durante la battaglia dell'Ancre, vicino a Beaumont-Hamel, colpito da un cecchino mentre era in una trincea. Secondo il racconto di un compagno, le sue ultime parole furono un rimprovero a un soldato che aveva acceso una sigaretta, rivelando la posizione del gruppo. Il suo corpo non fu mai ritrovato e il suo nome è inciso sul memoriale di Thiepval.

Dopo la sua morte, Ethel bruciò gran parte delle sue carte personali, e per questo molti aspetti della sua vita sono rimasti oscuri. Le opere postume, The toys of peace (1919) e The square egg (1924), quest'ultimo con una breve biografia scritta dalla sorella, completarono il suo lascito.


Frasi di Saki

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