Biografia di Richard Steele

Richard Steele
Nazione: Irlanda (Eire)    
Richard Steele nacque a Dublino nel 1671 e morì a Camarthen, Galles il giorno 1 settembre 1729. Fu scrittore, drammaturgo, politico e saggista.

La reale data di nascita è incerta; quello che si sa di sicuro è che venne battezzato il 12 marzo 1672. Nacque in una famiglia di un avvocato irlandese protestante e rimase orfano di padre a soli cinque anni, crescendo poi con uno zio che gli garantì un'educazione classica alla Charterhouse School di Londra dove strinse amicizia con Joseph Addison, legame che avrebbe segnato la sua carriera letteraria per tutta la vita.

Fin dalla giovinezza mostrò un carattere vivace e impulsivo, passando dal Charterhouse al Christ Church di Oxford senza laurearsi; nel 1694 entrò come cadetto nelle Life Guards, reggimento di cavalleria della guardia reale, dove visse esperienze militari brevi ma turbolente, tra duelli e dissolutezze giovanili che lui stesso rielaborò nel pamphlet morale The christian hero del 1701.

Influenzato dal clima puritano post-Rivoluzione Gloriosa, esordì in teatro nel 1701 con la commedia The funeral che ottenne successo e gli permise di lasciare l'esercito, seguita nel 1705 da The tender husband proseguita con il sostegno di Addison, mentre si dedicava a poesie occasionali e saggi etici.

Nel 1709 fondò The tatler, giornale tri-settimanale sotto lo pseudonimo di Isaac Bickerstaff che mescolava satira sociale, critica morale e notizie mondane; arrivò a vendere quattromila copie a numero e introdusse il saggio periodico come genere letterario inglese, con contributi crescenti di Addison fino alla chiusura nel 1711, dovuta più che altro agli attacchi della parte politica Tory.

L'anno successivo i due amici lanciarono The spectator, quotidiano che raggiunse 14.000 lettori con 555 numeri fino al 1712, caratterizzato da un certo Mr. Spectator, osservatore invisibile della società londinese, che promuoveva virtù domestiche, tolleranza religiosa e riforme morali contro i vizi dell'aristocrazia whig.

Lui e Addison furono membri del Kit-Kat Club, di cui faceva parte anche John Vanbrugh; per quest'ultimo Steele scrisse il prologo all'opera The mistake.

Steele, sposato due volte, prima nel 1705 con Margaret Stretch, che morì l'anno successivo, e poi con Mary Scurlock (conosciuta al funerale della prima moglie) nel 1707 da cui ebbe figli, entrò in politica come whig, sostenitore di Giorgio I, scrivendo pamphlet come The crisis (1714) che gli valsero l'espulsione dalla Camera dei Comuni per "linguaggio sedizioso", ma anche l'investitura a cavaliere e incarichi come ispettore dei drammi e gestore del Drury Lane Theatre.

Negli anni successivi pubblicò The guardian (1713) con Addison e altre opere teatrali come The conscious lovers (1722), modello di commedia sentimentale che enfatizzava virtù familiari contro la corruzione, mentre le difficoltà finanziarie lo spinsero a ritirarsi nel Galles.

Colpito da gotta e povertà, morì all'età di 57 anni, lasciando a Addison e alla tradizione saggistica inglese un'eredità di prosa chiara e moraleggiante.


Frasi di Richard Steele

Per ora abbiamo un totale di 1 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.

Di rado una donna scrive quello che pensa altrove che nel poscritto.


Leggi le frasi di Richard Steele