Frasi di Max Stirner



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In una repubblica tutti sono padroni e ciascuno è tiranno.

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Lo Stato pratica la "violenza", l'individuo non deve farlo. Il comportamento dello Stato è violenza e chiama la sua violenza "legge"; quella dell'individuo, "crimine".

3/16

Io rifiuto un potere conferitomi sotto la speciosa forma di "diritti dell'uomo". Il mio potere è la mia proprietà, il mio potere mi la proprietà. Io stesso sono il mio potere e per esso sono la mia proprietà.

4/16

Tutto ciò che è sacro è un legame, una catena.

5/16

Per me niente è più importante di me stesso.

6/16

Quando ognuno deve coltivare se stesso fino a diventare uomo, condannare un uomo a un lavoro simile a quello delle macchine equivale alla schiavitù. Se un operaio di fabbrica deve affaticarsi fino alla morte per dodici ore e più, è escluso dal diventare uomo. Ogni lavoro deve avere l'intento che l'uomo sia soddisfatto... Il suo lavoro non è nulla in sé, non ha alcun oggetto in sé, non è nulla di completo in sé; lavora solo nelle mani di un altro ed è usato (sfruttato) da quest'altro.

7/16

Anch'io amo gli uomini, ma li amo con la coscienza dell'egoista, li amo perché il loro amore mi fa felice, perché è incarnato nella mia natura, perché così mi piace. Non riconosco alcuna legge che mi imponga di amare.

8/16

Il gioca d'azzardo è una concorrenza troppo scoperta, senza veli, e come ogni sfacciata nudità offende il senso del pudore.

9/16

Non si riconosce, nella piena ampiezza della parola, che ogni libertà è essenzialmente autoliberazione, che io posso avere solo quella libertà che mi procuro da solo.

10/16

Quando uno è ansioso solo di vivere, facilmente, in questa sollecitudine, dimentica il godimento della vita. Se la sua unica preoccupazione è la vita, e pensa "se solo avessi la mia cara vita", non applica tutta la sua forza all'uso (cioè, al godimento) della vita.

11/16

Il mio potere è la mia proprietà. Il mio potere mi dà la proprietà. Il mio potere sono io stesso e attraverso di esso sono la mia proprietà.

12/16

Chi è pieno di amore sacro (religioso, morale, umano) ama solo lo spettro, il "vero uomo" e perseguita con sorda spietatezza l'individuo, l'uomo autentico.

13/16

La libertà del popolo non è la mia libertà!

14/16

Ho fatto del nulla la mia causa.

15/16

La religione stessa è priva di genio. Non esiste genio religioso e a nessuno sarebbe permesso di distinguere tra i talentuosi e gli incompetenti nella religione.

16/16

L'abitudine al pensiero religioso ha distorto la nostra mente in modo così grave che siamo terrorizzati da noi stessi nella nostra nudità e naturalezza; ci ha degradati al punto che ci consideriamo depravati per natura, diavoli nati.




Biografia di Max Stirner