Frasi di Jacopo Sannazaro



1/8

Ecco la notte, e 'l ciel tutto s'imbruna.

2/8

I tempi antichi, quando i buoi parlavano,
ché 'l ciel più grazie allor solea producere.

3/8

E nostri affanni un fumo alfin diventano,
e l'ore ladre i nostri beni involano.

4/8

Per pianto la mia carne si distilla,
sì come al sol la neve,
o com'al vento si disfà la nebbia, né so che far mi debbia.
Or pensate al mio mal qual esser deve.

5/8

Ecco la notte, e 'l ciel tutto s'imbruna,
e gli alti monti le contrade adombrano;
le stelle n'accompagnano e la luna.

6/8

O fortunato, che con altre rime
riconsolar potrai la doglia e 'l pianto.

7/8

Allor le rime mie fien senza pianto,
che 'l giorno non dea luce ai lieti campi,
e i sassi teman l'aura in chiusa valle.

8/8

Ahi cruda morte, e chi fia che ne scampi,
se con tue fiamme avampi
le più elevate cime?




Biografia di Jacopo Sannazaro