1/8
Ecco la notte, e 'l ciel tutto s'imbruna.
2/8
I tempi antichi, quando i buoi parlavano,
ché 'l ciel più grazie allor solea producere.
3/8
E nostri affanni un fumo alfin diventano,
e l'ore ladre i nostri beni involano.
4/8
Per pianto la mia carne si distilla,
sì come al sol la neve,
o com'al vento si disfà la nebbia, né so che far mi debbia.
Or pensate al mio mal qual esser deve.
5/8
Ecco la notte, e 'l ciel tutto s'imbruna,
e gli alti monti le contrade adombrano;
le stelle n'accompagnano e la luna.
6/8
O fortunato, che con altre rime
riconsolar potrai la doglia e 'l pianto.
7/8
Allor le rime mie fien senza pianto,
che 'l giorno non dea luce ai lieti campi,
e i sassi teman l'aura in chiusa valle.
8/8
Ahi cruda morte, e chi fia che ne scampi,
se con tue fiamme avampi
le più elevate cime?