Frasi di Giovanni Soriano

51/70

È dagli amici più fidati che s'impara che degli amici non bisogna fidarsi.

52/70

Chi teme di scottarsi non giocherà col fuoco, ma gliene rimarrà sempre il desiderio.

53/70

Sarò certamente presente al mio funerale, ma non cercatemi al mio matrimonio.

54/70

Datemi un libro e sopporterò il mondo.

55/70

Felice è chi possiede un sogno che gli consenta ancora di illudersi.

56/70

La vita è un viaggio che il credente vorrebbe non finisse mai.

57/70

Per rimanere fedeli a sé stessi, a volte è necessario tradire qualcun altro.

58/70

Vivere: un modo assai complicato di morire.

59/70

Dio è un ansiolitico. Questo spiega il suo successo.

60/70

Nessun paradiso può durare a lungo se vi convivono un uomo e una donna.

61/70

Il futuro è il cassetto dei nostri sogni.

62/70

Quale sia la nostra strada lo sapremo soltanto dopo averla percorsa.

63/70

Vivo di speranze infondate, il che mi tiene al riparo da qualunque delusione.

64/70

Voler essere come tutti gli altri e temere di essere sé stessi è il primo passo verso la follia.

65/70

L'unica felicità duratura in questo mondo è quella che, erroneamente, attribuiamo agli altri.

66/70

Si preferisce la cattiva compagnia alla solitudine e qualunque cosa alla compagnia di se stessi.

67/70

Ciò che vi è in noi di irrazionale è spesso più ragionevole della ragione stessa.

68/70

La felicità si trova in un tempo senza nome tra passato e futuro, mai nel presente.

69/70

La vita è un banale incidente dell'universo che, personalmente, mi ha procurato non pochi fastidi.

70/70

Gli incubi peggiori sono quelli che si fanno da svegli.


Biografia di Giovanni Soriano