Frasi di Giovanni Soriano

51/68

È dagli amici più fidati che s'impara che degli amici non bisogna fidarsi.

52/68

Chi teme di scottarsi non giocherà col fuoco, ma gliene rimarrà sempre il desiderio.

53/68

Sarò certamente presente al mio funerale, ma non cercatemi al mio matrimonio.

54/68

Datemi un libro e sopporterò il mondo.

55/68

Felice è chi possiede un sogno che gli consenta ancora di illudersi.

56/68

La vita è un viaggio che il credente vorrebbe non finisse mai.

57/68

Per rimanere fedeli a sé stessi, a volte è necessario tradire qualcun altro.

58/68

Vivere: un modo assai complicato di morire.

59/68

Dio è un ansiolitico. Questo spiega il suo successo.

60/68

Nessun paradiso può durare a lungo se vi convivono un uomo e una donna.

61/68

Il futuro è il cassetto dei nostri sogni.

62/68

Quale sia la nostra strada lo sapremo soltanto dopo averla percorsa.

63/68

Vivo di speranze infondate, il che mi tiene al riparo da qualunque delusione.

64/68

Voler essere come tutti gli altri e temere di essere sé stessi è il primo passo verso la follia.

65/68

L'unica felicità duratura in questo mondo è quella che, erroneamente, attribuiamo agli altri.

66/68

Si preferisce la cattiva compagnia alla solitudine e qualunque cosa alla compagnia di se stessi.

67/68

Ciò che vi è in noi di irrazionale è spesso più ragionevole della ragione stessa.

68/68

La felicità si trova in un tempo senza nome tra passato e futuro, mai nel presente.


Biografia di Giovanni Soriano