Frasi di Charles Augustin de Sainte-Beuve



1/17

In una parola, in tre quarti degli uomini c'è come un poeta che muore giovane, mentre l'uomo sopravvive.

2/17

Questo basso mondo è una vecchia cortigiana, ma che non smette di avere giovani amanti.

3/17

Sempre più la posterità mi sembra simile a un viaggiatore frettoloso che fa la valigia e vi può far entrare soltanto un piccolo numero di libri scelti.

4/17

La luna del firmamento ammira in pace quella dei flutti.

5/17

Il critico è solo un uomo che sa leggere e che insegna a leggere agli altri.

6/17

La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d'asilo nel quale ci si può sedere e riposare.

7/17

Il silenzio solo è il sovrano disprezzo.

8/17

Una delle più vere soddisfazioni dell'uomo è quando la donna che ha appassionatamente desiderata e che gli si è rifiutata ostinatamente, cessa di essere bella.

9/17

Dal fatto che la vita sia in definitiva, come credo, una partita che non si può perdere, non segue che non si debba giocarla meglio che si può e cercare di perderla il più tardi possibile.

10/17

Bisogna il più possibile scrivere come si parla e non troppo parlare come si scrive.

11/17

Guardiamoci dall'ironia nel giudicare. Di tutte le disposizioni dello spirito, l'ironia è la meno intelligente.

12/17

Di tutte le disposizioni di spirito, l'ironia è la meno intelligente.

13/17

Ci sono giorni in cui lo spirito si sveglia al mattino, con la spada fuori del fodero, e vorrebbe devastare tutto.

14/17

Invecchiare è ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo.

15/17

Bisogna diffidare sempre dell'impressione che producono i vecchi, specialmente se sono persone beneducate e cortesi.

16/17

Dimmi chi ti ammira e ti dirò chi sei.

17/17

Le critique n'est qu'un homme qui sait lire et qui apprend à lire aux autres.




Biografia di Charles Augustin de Sainte-Beuve