Frasi di Charles Augustin de Sainte-Beuve



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In una parola, in tre quarti degli uomini c'è come un poeta che muore giovane, mentre l'uomo sopravvive.

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Questo basso mondo è una vecchia cortigiana, ma che non smette di avere giovani amanti.

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Sempre più la posterità mi sembra simile a un viaggiatore frettoloso che fa la valigia e vi può far entrare soltanto un piccolo numero di libri scelti.

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La luna del firmamento ammira in pace quella dei flutti.

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Il critico è solo un uomo che sa leggere e che insegna a leggere agli altri.

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La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d'asilo nel quale ci si può sedere e riposare.

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Il silenzio solo è il sovrano disprezzo.

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Una delle più vere soddisfazioni dell'uomo è quando la donna che ha appassionatamente desiderata e che gli si è rifiutata ostinatamente, cessa di essere bella.

9/14

Dal fatto che la vita sia in definitiva, come credo, una partita che non si può perdere, non segue che non si debba giocarla meglio che si può e cercare di perderla il più tardi possibile.

10/14

Bisogna il più possibile scrivere come si parla e non troppo parlare come si scrive.

11/14

Guardiamoci dall'ironia nel giudicare. Di tutte le disposizioni dello spirito, l'ironia è la meno intelligente.

12/14

Di tutte le disposizioni di spirito, l'ironia è la meno intelligente.

13/14

Ci sono giorni in cui lo spirito si sveglia al mattino, con la spada fuori del fodero, e vorrebbe devastare tutto.

14/14

Invecchiare è ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo.




Biografia di Charles Augustin de Sainte-Beuve