1/18
Ognuno ha le reliquie che si merita.
2/18
La scarpa è lo specchio dell'anima. Diffidate della scarpa troppo lustra. Essa dinota egoismo, crudeltà, volontà di ridurre a propria vittima la creatura più debole e soprattutto la donna.
3/18
Il progresso della civiltà si misura dalla vittoria del superfluo sul necessario.
4/18
Quello che chiamiamo la modernizzazione della vita non è che una continua e sempre più grande complicazione demoniaca.
5/18
È con le occasioni mancate che a poco a poco noi ci costituiamo un patrimonio di felicità. Quando il desiderio è soddisfatto, non resta che morire.
6/18
Il presente, che è nel tempo quello che la facciata è nello spazio, impedisce di vedere le cose in profondità.
7/18
Le tre virtù cardinali del perfetto uomo di mondo, e cioè la bruttezza decorativa, la stupidità dolce, l'ignoranza sicura.
8/18
La ragione è alla nostra salute morale, ciò che l'igiene è alla nostra salute fisica.
9/18
È la conoscenza del male che ci rivela per contrasto il bene e il bello.
10/18
Nella preghiera è implicita la minaccia, per il caso che il santo dovesse essere o restio o insollecito a esaudire la preghiera. Per non essere indotto a minacciare, io mi astengo dal pregare.
11/18
L'analogia è una forma di sicurtà. Serve a convincerci che il terreno intorno è sodo (è abitabile, è abitato) e noi non rischiamo d'incamminarci nel vuoto.
12/18
Chiarire un mistero è indelicato verso il mistero stesso.
13/18
Non vi lagnate, uomini, della Monotonia: è la nostra amica migliore.
14/18
Tra i molti pensieri che senza nesso gli sfilavano per la testa, il commendatore Visanio si domandava perché la nascita di un bimbo è chiamata "lieto evento", ma non riusciva a trovare una risposta che lo convincesse.
15/18
Entriamo nel sonno per un atto di egoismo giornaliero: nella morte per un egoismo definitivo.
16/18
Le cose più importanti sono anonime.
17/18
La serietà ha molta parte nella fama di taluni grandi uomini. Io per me diffido della serietà. A pungere la serietà, c'è il caso di scoprire attraverso il buchino qualcosa che l'uomo "serio" voleva nascondere.
18/18
La civiltà del Settecento riuscì a far prevalere il Superfluo sul Necessario. È il punto più alto raggiunto finora dalla civiltà.