Frasi di Vasco Rossi



1/34

Ma a te ti sento dentro come un pugno.

2/34

Fermarsi, in fondo, è come morire.

3/34

Vorrei stringerti le braccia,
le braccia intorno al collo e baciarti...
baciarti dappertutto.

4/34

Siamo esseri inutili e imperfetti travestiti da saggi e arroganti artefici del nostro destino. Ci raccontiamo balle tutto il giorno.

5/34

Aiutare a ogni costo uno che non te lo chiede è una forma di violenza. In realtà lo stai facendo per te stesso più che per l'altro.

6/34

Bisogna essere contro la moda di essere contro. Devi essere contro, dentro te stesso...

7/34

La cosa più difficile non è essere dei fenomeni o degli eroi, la cosa più difficile è essere persone normali.

8/34

Se non ci credi tu, non ci può credere nessuno.

9/34

Dimenticare è facile: basta non ricordare.

10/34

La stampa è veloce nell'informare ma dannatamente ritardata nel comprendere.

11/34

La lettura è una grande fuga dalla realtà. Uno straordinario modo di frequentare mondi diversi possibili. E un modo per avere informazioni non strumentalizzate.

12/34

Conta il viaggio che il sogno ti fa fare. Conta non stare mai fermi, non importa dove arrivi, tanto poi devi ripartire.

13/34

Bisogna fare a scuola un'ora di insegnamento alla solitudine, imparare a bastarsi.

14/34

Fai quello che credi... ma credici fino in fondo.

15/34

Il destino del genitore è quello: dire le cose e poi aspettare e soffrire finché lui farà quello che ritiene giusto.

16/34

La realtà è meglio guardarla in faccia, altrimenti prima o poi ti arriva addosso.

17/34

Spesso abbiamo paura del fantasma della realtà, non della realtà.

18/34

Tutto ha il diritto di esistere e venire rappresentato in rete. Questa è la vera giustificazione alla mancanza di regole e di censure sul web. La rete è, e deve restare, una giungla pericolosa e spietata come il mondo reale, uno specchio del mondo reale.

19/34

Il mondo è vostro, è nelle vostre mani. Fate quel cazzo che volete... ma fatelo bene!

20/34

Bisogna imparare a stare soli, solo così si può imparare a stare con gli altri, altrimenti ci stai perché ne hai bisogno.

21/34

La droga non è un problema di ordine pubblico, ma un problema di ordine sanitario!

22/34

Siamo tutti contro la droga e siamo tutti per la cultura della vita! Non siamo d'accordo sui metodi e sui sistemi per affrontare il problema.

23/34

So soltanto che la cosa importante è il sogno, quando sogni di raggiungere quello che non hai, di diventare quello che non sei.

24/34

Certe canzoni di successo non possono essere canzoni del cazzo, non si possono liquidare così: il pubblico ragiona con lo stomaco, non si può imbrogliarlo.

25/34

Io non sono un cattivo maestro. Non sono proprio un maestro: semmai sono cattivo, ma maestro no. Non sono un esempio, sono una persona, un uomo. Sono la voce di chi non ha voce, sono la voce della gente.

26/34

La libertà ci rende "uomini". La dipendenza ci fa restare "animali". La libertà ci rende responsabili. La dipendenza ci rende schiavi.

27/34

Io canto, decanto e spaccio la vita in ogni sua forma. Sono un pusher di adrenalina e io stesso ne faccio abuso!

28/34

Non cambierò di certo le mie abitudini o i miei comportamenti per paura. Neppure se il senso comune e l'opinione pubblica li condannassero.

29/34

Non sono mica Vasco Rossi io. Sono una persona, sono un uomo, mica un eroe invulnerabile come Achille. Dove mi colpisci io sanguino, Vasco Rossi no, lui non sente niente.

30/34

La realtà, a vederla bene, è dura, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo.

31/34

La vera trasgressione è fare una famiglia e mettere al mondo dei figli. Ci vuole impegno e coraggio, soprattutto per le donne.

32/34

La Libertà è una condizione nella quale un uomo può decidere in maniera autonoma i propri comportamenti e le proprie azioni liberamente: questo comporta avere dubbi, fare delle scelte, fare anche degli errori, e prendersi la responsabilità delle proprie azioni.

33/34

L'individuo deve trovare in sé la forza di equilibrare vizi, piaceri, deviazioni. Se non dovesse riuscirci potrebbe forse essere considerato un debole, un malato. Certo non un criminale.

34/34

Sia ringraziato il cielo che c'ha dato la donna!




Biografia di Vasco Rossi