Frasi di Salvator Rosa



1/19

Quel che aborriscon vivo, aman dipinto.

2/19

Veggio il ben, nulla godo e spero assai,
si muta il mondo ed io non vario mai.

3/19

O taci, o di' cose migliori del silenzio.

4/19

L'uomo prudente deve discorrer tacendo il modo che deve tener parlando.

5/19

La avarizia è metropoli d'ogni ribbalderia.

6/19

La Morte è l'ultimo dei mali.

7/19

Chi va con fame a mensa e stracci a letto
di piume e di sapor non ha bisogno.

8/19

Nessuna cosa sparisce più presto all'uomo che il tempo.

9/19

La Morte non si sente se non per il discorso, con ciò sia che ella sia il movimento d'un istante.

10/19

Poco mi giova aver costanza o fede;
per me fortuna avara
parla muta, ode sorda e cieca vede.

11/19

Amore è un eccesso di certo desiderio senza raggione che ha una veloce venuta e una tarda partita.

12/19

A che di libri più crescer lo stuolo?
Purché insegnasse a vivere e morire,
soverchierebbe al mondo un libro solo.

13/19

È da guardarsi dalle calunnie ancor che false percioché la maggior parte degli uomini non capaci della verità sequitano l'opinione.

14/19

È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.

15/19

Le metafore il sole han consumato.

16/19

Tanto ho da dir che cominciar non oso.

17/19

Assai visse chi per la Patria morì.

18/19

Il peggiore accidente dell'esser nostro è il morire.

19/19

La Morte è l'unico fine delli tormenti di questa vita, il sovrano bene della Natura, il solo appoggio della nostra libertà, il comune e pronto ricetto a tutti i mali.




Biografia di Salvator Rosa