Frasi di Salvator Rosa



1/18

Quel che aborriscon vivo, aman dipinto.

2/18

Veggio il ben, nulla godo e spero assai,
si muta il mondo ed io non vario mai.

3/18

O taci, o di' cose migliori del silenzio.

4/18

L'uomo prudente deve discorrer tacendo il modo che deve tener parlando.

5/18

La avarizia è metropoli d'ogni ribbalderia.

6/18

La Morte è l'ultimo dei mali.

7/18

Chi va con fame a mensa e stracci a letto
di piume e di sapor non ha bisogno.

8/18

Nessuna cosa sparisce più presto all'uomo che il tempo.

9/18

La Morte non si sente se non per il discorso, con ciò sia che ella sia il movimento d'un istante.

10/18

Poco mi giova aver costanza o fede;
per me fortuna avara
parla muta, ode sorda e cieca vede.

11/18

Amore è un eccesso di certo desiderio senza raggione che ha una veloce venuta e una tarda partita.

12/18

A che di libri più crescer lo stuolo?
Purché insegnasse a vivere e morire,
soverchierebbe al mondo un libro solo.

13/18

È da guardarsi dalle calunnie ancor che false percioché la maggior parte degli uomini non capaci della verità sequitano l'opinione.

14/18

È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.

15/18

Le metafore il sole han consumato.

16/18

Tanto ho da dir che cominciar non oso.

17/18

Assai visse chi per la Patria morì.

18/18

Il peggiore accidente dell'esser nostro è il morire.




Biografia di Salvator Rosa