Frasi di Salvator Rosa



1/14

Quel che aborriscon vivo, aman dipinto.

2/14

Veggio il ben, nulla godo e spero assai,
si muta il mondo ed io non vario mai.

3/14

O taci, o di' cose migliori del silenzio.

4/14

L'uomo prudente deve discorrer tacendo il modo che deve tener parlando.

5/14

La avarizia è metropoli d'ogni ribbalderia.

6/14

La Morte è l'ultimo dei mali.

7/14

Chi va con fame a mensa e stracci a letto
di piume e di sapor non ha bisogno.

8/14

Nessuna cosa sparisce più presto all'uomo che il tempo.

9/14

La Morte non si sente se non per il discorso, con ciò sia che ella sia il movimento d'un istante.

10/14

Poco mi giova aver costanza o fede;
per me fortuna avara
parla muta, ode sorda e cieca vede.

11/14

Amore è un eccesso di certo desiderio senza raggione che ha una veloce venuta e una tarda partita.

12/14

A che di libri più crescer lo stuolo?
Purché insegnasse a vivere e morire,
soverchierebbe al mondo un libro solo.

13/14

È da guardarsi dalle calunnie ancor che false percioché la maggior parte degli uomini non capaci della verità sequitano l'opinione.

14/14

È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.




Biografia di Salvator Rosa