Frasi di Jean-Jacques Rousseau

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Una delle miserie dei ricchi è di essere ingannati in tutto.

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Oso quasi dire che lo stato di riflessione è uno stato contro natura, e che l'uomo che medita è un animale depravato.

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Più il corpo è debole, più comanda, più è forte, meglio obbedisce.

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I popoli, una volta avvezzi ad avere padroni, non sono più in grado di farne a meno.

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Sono quasi sempre buoni sentimenti mal diretti che fanno fare ai fanciulli il primo passo verso il male.

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Se bisogna essere giusti per gli altri, bisogna essere sinceri per sé: è un omaggio che l'onest'uomo deve rendere alla propria dignità.

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Chiunque abbia il coraggio di apparire sempre quello che è, diventerà presto o tardi quello che deve essere; ma non c'è più nulla da sperare da chi si fa un carattere di parata.

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Il primo che, avendo cintato un terreno, osò dire: questo mi appartiene, e trovò uomini abbastanza ingenui per credergli, quegli fu il vero fondatore della società civile.

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Tutta l'educazione delle donne deve essere relativa agli uomini. Piacere ad essi, esser loro utile, farsi amare da essi, allevarli quando sono giovani, curarli quando sono adulti, consigliarli, consolarli, rendere loro dolce e piacevole la vita: ecco i doveri della donna in tutti i tempi, ecco ció che le si deve insegnare fin dall'infanzia.

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È in un certo senso a forza di studiare l'uomo che ci siamo messi in condizione di non poterlo più conoscere.

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Se mai la vanità fece felice qualcuno sulla terra, quel qualcuno non poteva essere altri che uno sciocco.

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Il falso è suscettibile d'una infinità di combinazioni, ma la verità ha un solo modo di essere.

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Le piccole precauzioni conservano le grandi virtù.


Biografia di Jean-Jacques Rousseau