Frasi di François Rabelais



1/17

Anche soltanto l'ombra del campanile di un'abbazia è feconda.

2/17

Tirate il sipario, la farsa è finita.

3/17

Fa di non aver ricevuto invano le grazie che Dio t'ha dato.

4/17

Miseria è compagna di Processo.

5/17

Come potrei governare altrui, io che non saprei governare me stesso?

6/17

La più vera perdita di tempo che conoscesse era contare le ore.

7/17

Perché, secondo il savio Salomone, sapienza non entra in anima malevola e scienza senza coscienza non è che rovina dell'anima.

8/17

Mai mi sono assoggettato alle ore: le ore sono fatte per l'uomo, non l'uomo per le ore.

9/17

Il fuoco è il grande maestro delle arti.

10/17

Io penso che vi siano oggidì parecchi imperatori, re, duchi, principi e papi su questa terra, i quali sono discesi da miserabili accattoni e da facchini...

11/17

Me ne vado in cerca di un grande forse.

12/17

Meglio è di risa che di pianti scrivere,
ché rider soprattutto è cosa umana.

13/17

Tornando ai nostri montoni.

14/17

O tre e quattro volte beati quelli che piantano cavoli! O Parche, perchè non mi avete filato per piantar cavoli? O quanto piccolo è il numero di quelli a cui Giove ha concesso questo garndissimo favore, di destinarli a piantar cavoli! Giacché essi hanno sempre un piede sulla terra e l'altro non è lontano.

15/17

Che se la sete non è presente, bevo per la sete futura.

16/17

Chi togliesse l'ozio dal mondo, ben presto perirebbero le arti di Cupido.

17/17

L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.




Biografia di François Rabelais