Frasi di Pier Antonio Quarantotti Gambini



1/12

Nei paesi costieri la primavera arriva dal mare.

2/12

A vivere sui pontoni, si finisce troie.

3/12

Supino, con gli occhi fermi nell'azzurro, seguiva a lungo, quasi senza pensieri, le nubi candide che ora si fondono e ora si sciolgono.

4/12

Verrà almeno, farabutto lui e mona chi gli ha creduto!

5/12

Quello che si sentiva lì dentro era proprio il vento; ma non quello di adesso: quello di tanto tempo fa; era la bora rimasta nei pali dagli inverni scorsi che non cessava di ululare tutta l'estate, che ululava mesi, stagioni e anni, per sempre.

6/12

Al Dio dei forti osanna,
la baionetta in canna,
è giunta l'ora di pugnar!

7/12

All'armi! All'armi! Ondeggiano
le insegne gialle e nere.
Fuoco, per Dio, sui barbari,
sulle tedesche schiere.

8/12

L'imperator Carleto
per basar sua moglie
el monta sul scagneto!

9/12

...qualcuno aveva dipinto di giallo e nero un asino, che poi la gente aveva accoppato di botte chiamandolo Franz.

10/12

Non deporrem la spada,
sin che sia schiavo un angolo
dell'itala contrada,
sin che su Fiume e Zara
non splenda il tricolor!

11/12

Fuoco, per Dio, sui barbari,
sulle tedesche schiere.

12/12

Viva l'Italia
vestita da guerrier,
con Garibaldi a Roma
e il papa prigionier!




Biografia di Pier Antonio Quarantotti Gambini