Frasi di Marco Fabio Quintiliano

1/65

Caligat in sole.

2/65

Non ci vede in pieno sole.

3/65

La coscienza vale come mille testimoni.

4/65

Conscientia mille testes.

5/65

L'avidità è la madre della crudeltà, l'ira il padre.

6/65

Crudelitas mater avaritia est, pater furor.

7/65

Un abbigliamento appropriato e molto bello accresce l'autorità della persona.

8/65

Cultus concessus atque magnificus addit hominibus... auctoritatem.

9/65

Le ricercatezze femminili non ornano il corpo.

10/65

Cultus muliebris non exornat corpus.

11/65

I dotti comprendono la ragione dell'arte, i non dotti soltanto il diletto.

12/65

Docti rationem artis intelligunt, indocti voluptatem.

13/65

La correzione è una parte utilissima dell'insegnamento.

14/65

Emendatio pars studiorum longe utilissima.

15/65

Per i felici è difficile giudicare rettamente le miserie altrui.

16/65

Est felicibus difficilis miseriarum vera aestimatio.

17/65

Ciò che si è indurito nel male lo puoi rompere più facilmente che correggere.

18/65

Frangas enim citius quam corrigas quae in pravum induruerunt.

19/65

Gli ignoranti sono lontani dalle Muse e dalle Grazie.

20/65

Indoctos a musis atque a gratiis abesse.

21/65

Bisogna mirare a più del giusto per ottenere il giusto.

22/65

Iniquum petendum, ut aequum feras.

23/65

Benché l'ambizione sia vizio, tuttavia spesso è causa di virtù.

24/65

Licet ipsa vitio sit ambitio, frequenter tamen causa virtutum est.

25/65

Il maldicente non differisce dal malvagio se non per l'occasione.

26/65

Maledicus a malefico non distat nisi occasione.

27/65

Al bugiardo occorre avere buona memoria.

28/65

Mendacem memorem esse oportere.

29/65

La mente si deve formare leggendo molto, più che leggendo molte cose.

30/65

Multa magis quam multorum lectione formanda mens.

31/65

Fare un buco nella nave in cui si naviga.

32/65

Navem perforare in qua ipse naviget.

33/65

Non devi temere nulla se sei innocente.

34/65

Nihil est quod timeas, si innocens es.

35/65

Nulla affligge maggiormente gli animi che le speranze deluse.

36/65

Nihil gravius quam destitutae spes torquet.

37/65

Non ha risposto male, male infatti l'altro aveva posto la domanda.

38/65

Non male respondit, male enim prior ille rogarat.

39/65

Non bisogna tentare di fare ciò che non è possibile realizzare.

40/65

Non tentanda quae effici omnino non possint.

41/65

Non vivo per mangiare, ma mangio per vivere.

42/65

Non ut edam vivo, sed ut vivam edo.

43/65

In nessun caso la libertà è più necessaria che nel matrimonio.

44/65

Nusquam libertas tam necessaria quam in matrimonio.

45/65

Le serpi da piccole non fanno del male.

46/65

Parvulae serpentes non nocent.

47/65

È infatti il cuore che rende eloquenti.

48/65

Pectus est enim quod disertos facit.

49/65

Nel diritto molte cose non sono basate sulle leggi, ma sulle usanze.

50/65

Pleraque in iure non legibus sed moribus constant.


Biografia di Marco Fabio Quintiliano