401/1664
L'erba cattiva cresce sempre più in fretta.
402/1664
Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago e il ditale.
403/1664
Dove il lupo trova un agnello, ivi ne cerca uno novello.
404/1664
Quando il diavolo ti accarezza è segno che vuole l'anima.
405/1664
Denari e bastonate non si accettano senza contarli.
406/1664
Chi semina spine non vada scalzo.
407/1664
I medici e la guerra spopolano la terra.
408/1664
Quando il villano è in città, gli par d'essere il podestà.
409/1664
Quando il tempo si muta, la bestia starnuta.
410/1664
Non dire, amico, che febbraio è breve, che più degli altri mesi avrà la neve.
411/1664
Tra asino e asino non corrono che calci.
412/1664
I proverbi sono nati prima assai d'esser stampati.
413/1664
Vivi sobrio e sarai ricco più di un re.
414/1664
Vino e sdegno fan palese ogni disegno.
415/1664
I semi di oggi saranno la foresta di domani.
416/1664
È più facile criticare che fare meglio.
417/1664
Nel buoi tutti i gatti sono leopardi.
418/1664
Il numero delle pecore non fa paura al lupo.
419/1664
La brevità è sorella del talento.
420/1664
Dal fabbro non toccare, dal farmacista non assaggiare.
421/1664
Il destino dell'uomo è nel suo carattere.
422/1664
A San Valentino, primavera fa capolino.
423/1664
In una testa vuota, l'orgoglio fa la ruota.
424/1664
Chi vive nei capricci si trova negli impicci.
425/1664
Il cammello è buffo e brutto ma ti porta dappertutto.
426/1664
Senza batacchio e corda la campana è proprio sorda.
427/1664
Un'anima innocente è sempre trasparente.
428/1664
Meno fiamma e più brace fan l'amore tenace.
429/1664
Conto onesto, buon pagamento.
430/1664
Chi a corte è destinato, se non muore santo muore disperato.
431/1664
Febbraio, arrivato al ventotto, se ne parte col suo fagotto.
432/1664
La vecchiaia non vuole gioco, ma pane, vino e fuoco.
433/1664
Chi va a letto con i cani si alza con le pulci.
434/1664
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
435/1664
Prima di venir la primavera, marzo fa il pazzo da mattina a sera.
436/1664
Il fine è il timone dell'opera.
437/1664
I buoni avvocati sono cattivi vicini.
438/1664
L'uomo scorda facilmente ma la donna tiene a mente.
439/1664
La fede ti offre in Maria il modello più bello che ci sia.
440/1664
L'esempio è fermento che lievita lento.
441/1664
Credi al vantatore come al mentitore.
442/1664
Persi i denti, finiti gli ardimenti.
443/1664
Porta stanca diventa santa.
444/1664
Benedire è molto, ben fare è tutto.
445/1664
A veste logora, poca fede è prestata.
446/1664
Ognuno ha cura di se stesso e Dio di tutti.
447/1664
Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io.
448/1664
Chi casa vuol fare, dalla donna deve cominciare.
449/1664
Donna oziosa non fu mai virtuosa.
450/1664
Il tuono di San Giuseppe richiama indietro l'inverno.