Frasi di Proverbio

401/1680

L'erba cattiva cresce sempre più in fretta.

402/1680

Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago e il ditale.

403/1680

Dove il lupo trova un agnello, ivi ne cerca uno novello.

404/1680

Quando il diavolo ti accarezza è segno che vuole l'anima.

405/1680

Denari e bastonate non si accettano senza contarli.

406/1680

Chi semina spine non vada scalzo.

407/1680

I medici e la guerra spopolano la terra.

408/1680

Quando il villano è in città, gli par d'essere il podestà.

409/1680

Quando il tempo si muta, la bestia starnuta.

410/1680

Non dire, amico, che febbraio è breve, che più degli altri mesi avrà la neve.

411/1680

Tra asino e asino non corrono che calci.

412/1680

I proverbi sono nati prima assai d'esser stampati.

413/1680

Vivi sobrio e sarai ricco più di un re.

414/1680

Vino e sdegno fan palese ogni disegno.

415/1680

I semi di oggi saranno la foresta di domani.

416/1680

È più facile criticare che fare meglio.

417/1680

Nel buoi tutti i gatti sono leopardi.

418/1680

Il numero delle pecore non fa paura al lupo.

419/1680

La brevità è sorella del talento.

420/1680

Dal fabbro non toccare, dal farmacista non assaggiare.

421/1680

Il destino dell'uomo è nel suo carattere.

422/1680

A San Valentino, primavera fa capolino.

423/1680

In una testa vuota, l'orgoglio fa la ruota.

424/1680

Chi vive nei capricci si trova negli impicci.

425/1680

Il cammello è buffo e brutto ma ti porta dappertutto.

426/1680

Senza batacchio e corda la campana è proprio sorda.

427/1680

Un'anima innocente è sempre trasparente.

428/1680

Meno fiamma e più brace fan l'amore tenace.

429/1680

Conto onesto, buon pagamento.

430/1680

Chi a corte è destinato, se non muore santo muore disperato.

431/1680

Febbraio, arrivato al ventotto, se ne parte col suo fagotto.

432/1680

La vecchiaia non vuole gioco, ma pane, vino e fuoco.

433/1680

Chi va a letto con i cani si alza con le pulci.

434/1680

Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.

435/1680

Prima di venir la primavera, marzo fa il pazzo da mattina a sera.

436/1680

Il fine è il timone dell'opera.

437/1680

I buoni avvocati sono cattivi vicini.

438/1680

L'uomo scorda facilmente ma la donna tiene a mente.

439/1680

La fede ti offre in Maria il modello più bello che ci sia.

440/1680

L'esempio è fermento che lievita lento.

441/1680

Credi al vantatore come al mentitore.

442/1680

Persi i denti, finiti gli ardimenti.

443/1680

Porta stanca diventa santa.

444/1680

Benedire è molto, ben fare è tutto.

445/1680

A veste logora, poca fede è prestata.

446/1680

Ognuno ha cura di se stesso e Dio di tutti.

447/1680

Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io.

448/1680

Chi casa vuol fare, dalla donna deve cominciare.

449/1680

Donna oziosa non fu mai virtuosa.

450/1680

Il tuono di San Giuseppe richiama indietro l'inverno.


Biografia di Proverbio