401/1654
L'erba cattiva cresce sempre più in fretta.
402/1654
Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago e il ditale.
403/1654
Dove il lupo trova un agnello, ivi ne cerca uno novello.
404/1654
Quando il diavolo ti accarezza è segno che vuole l'anima.
405/1654
Denari e bastonate non si accettano senza contarli.
406/1654
Chi semina spine non vada scalzo.
407/1654
I medici e la guerra spopolano la terra.
408/1654
Quando il villano è in città, gli par d'essere il podestà.
409/1654
Quando il tempo si muta, la bestia starnuta.
410/1654
Non dire, amico, che febbraio è breve, che più degli altri mesi avrà la neve.
411/1654
Tra asino e asino non corrono che calci.
412/1654
I proverbi sono nati prima assai d'esser stampati.
413/1654
Vivi sobrio e sarai ricco più di un re.
414/1654
Vino e sdegno fan palese ogni disegno.
415/1654
I semi di oggi saranno la foresta di domani.
416/1654
È più facile criticare che fare meglio.
417/1654
Nel buoi tutti i gatti sono leopardi.
418/1654
Il numero delle pecore non fa paura al lupo.
419/1654
La brevità è sorella del talento.
420/1654
Dal fabbro non toccare, dal farmacista non assaggiare.
421/1654
Il destino dell'uomo è nel suo carattere.
422/1654
A San Valentino, primavera fa capolino.
423/1654
In una testa vuota, l'orgoglio fa la ruota.
424/1654
Chi vive nei capricci si trova negli impicci.
425/1654
Il cammello è buffo e brutto ma ti porta dappertutto.
426/1654
Senza batacchio e corda la campana è proprio sorda.
427/1654
Un'anima innocente è sempre trasparente.
428/1654
Meno fiamma e più brace fan l'amore tenace.
429/1654
Conto onesto, buon pagamento.
430/1654
Chi a corte è destinato, se non muore santo muore disperato.
431/1654
Febbraio, arrivato al ventotto, se ne parte col suo fagotto.
432/1654
La vecchiaia non vuole gioco, ma pane, vino e fuoco.
433/1654
Chi va a letto con i cani si alza con le pulci.
434/1654
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
435/1654
Prima di venir la primavera, marzo fa il pazzo da mattina a sera.
436/1654
Il fine è il timone dell'opera.
437/1654
I buoni avvocati sono cattivi vicini.
438/1654
L'uomo scorda facilmente ma la donna tiene a mente.
439/1654
La fede ti offre in Maria il modello più bello che ci sia.
440/1654
L'esempio è fermento che lievita lento.
441/1654
Credi al vantatore come al mentitore.
442/1654
Persi i denti, finiti gli ardimenti.
443/1654
Porta stanca diventa santa.
444/1654
Benedire è molto, ben fare è tutto.
445/1654
A veste logora, poca fede è prestata.
446/1654
Ognuno ha cura di se stesso e Dio di tutti.
447/1654
Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io.
448/1654
Chi casa vuol fare, dalla donna deve cominciare.
449/1654
Donna oziosa non fu mai virtuosa.
450/1654
Il tuono di San Giuseppe richiama indietro l'inverno.