451/1655
Presto imparato, presto scordato.
452/1655
Senza inganno non si va al mercato.
453/1655
Pensa il ladrone che tutti sian di sua condizione.
454/1655
Piccoli e grandi, vicino e lontano
cantano "osanna" con le palme in mano.
455/1655
Chi al buio compra il panno, non si lagni dell'inganno.
456/1655
Chi vuole ben parlare, deve prima ben pensare.
457/1655
Una testa saggia ha la bocca chiusa.
458/1655
Chi non ringrazia per poco, non ringrazia per molto.
459/1655
Chi litiga col muro si rompe la testa.
460/1655
Con la Pasqua di Resurrezione, nuova vita, nuova stagione.
461/1655
A Pasquetta, bel tempo s'aspetta.
462/1655
Stretta di cuore, stretta di mano.
463/1655
Non far male che è peccato, fai del bene anche all'ingrato.
464/1655
L'invidioso ha sempre dolore e l'ipocrita sempre timore.
465/1655
Occhi di belle donne fan tremare le colonne.
466/1655
Non c'è ombra senza sole, non c'è donna senza parole.
467/1655
Stuzzicandoli anche poco, gli Italiani prendon fuoco.
468/1655
La bellezza porta la sua dote in tasca.
469/1655
Se son rose fioriranno, se son spine pungeranno.
470/1655
Se grandi idee non senti, coltiva i sentimenti.
471/1655
Chi non capisce ragione, dovrà capire bastone.
472/1655
Chi fa la carità è ricco e non lo sa.
473/1655
Ramo colmo di frutti si china verso tutti.
474/1655
La passione è una vendita, l'amicizia una rendita.
475/1655
Bene fatto per paura, nulla giova e poco dura.
476/1655
Il Signore ascolta il giusto e il peccatore.
477/1655
I ladri scaltri usano mani d'altri.
478/1655
Pecora mal guardata è dal lupo divorata.
479/1655
La roba buona non fu mai cara.
480/1655
Quano il mandorlo non frutta, la semente di perde tutta.
481/1655
Dice il villano: "Loda il monte e tieniti al piano".
482/1655
Malattia prevista, mezza curata.
483/1655
Chi ha passato la porta ha già fatto molta strada.
484/1655
Chi prima non pensa, all'ultimo sospira.
485/1655
L'innocenza non ha bisogno di bucato.
486/1655
L'ingegno è il capitale dei poveri.
487/1655
L'invidia è la vendetta degli incapaci.
488/1655
Guai a quell'anno che l'uccel non fa danno.
489/1655
Se canta il gallo fuor dell'ora, il tempo buono va in malora.
490/1655
Il biasimo dei tristi non offende, mentre all'onesto buon servizio rende.
491/1655
Su epitaffi e manifesti sono sempre tutti onesti.
492/1655
Onestà malattia rara ma non contagiosa.
493/1655
Non tutti i puritani han pulite le mani.
494/1655
L'onestà fa l'onore, la volontà il valore.
495/1655
Chi ha il timor di Dio ha la vera sapienza.
496/1655
Quando un padre è troppo buono, i figli non lo sono.
497/1655
Anche un padre può dai figli aver ottimi consigli.
498/1655
Se guadagni 8 e spendi 9, te ne accorgi l'inverno quando piove.
499/1655
Chi dà e poi toglie, il diavolo lo raccoglie.
500/1655
La cattiva fama corre, la buona dorme.