Frasi di Proverbio

951/1664

Vangelo eterno ma sempre moderno.

952/1664

La necessità non ha peli sulla lingua.

953/1664

È nobile colui che ha nobili costumi.

954/1664

Sotto una pioggia d'oro, non sempre c'è ristoro.

955/1664

Acqua torbida non lava.

956/1664

Signori si nasce, ricchi si diventa.

957/1664

Lumi, fiori e colli torti, poco assai giovano ai morti.

958/1664

Chi doma il proprio sdegno ha vinto un gran nemico.

959/1664

Se vuoi essere un buon cristiano, dai bigotti stai lontano.

960/1664

Il demonio consigliere fa assai bene il suo mestiere.

961/1664

Promessa di fuoco riscalda assai poco.

962/1664

Per niente, neanche il cane muove la coda.

963/1664

A ottobre si domanda: funghi, castagne e ghianda.

964/1664

Mani molto nervose sciupano molte cose.

965/1664

Se sai di non sapere, sai già molto.

966/1664

Per Santa Giustina, ogni uva è medicina.

967/1664

Giornata senza sorriso non dischiude il paradiso.

968/1664

Di fronte al gran Mistero, ogni sapienza è zero.

969/1664

Chi dorme come un tasso non bada al materasso.

970/1664

Ricotta, vino e sole, dorme anche chi non vuole.

971/1664

Chi fa ciò che non sa
rovina quel che fa.

972/1664

Una mela la sera fa la notte leggera.

973/1664

Molte menti si son perse
percorrendo vie traverse.

974/1664

Scienza senza coscienza
rovina l'esistenza.

975/1664

A lodi e onori
seguon pianti e dolori.

976/1664

Meglio un povero pubblicano che un altero puritano.

977/1664

Perfidia e guai non si dissocian mai.

978/1664

Troppo cambiare non sempre è migliorare.

979/1664

Tacere e tollerare facilita il campare.

980/1664

Non tramonti il sole sopra vostra ira.

981/1664

L'inganno ha la voce di Giacobbe e le mani di Esaù.

982/1664

L'intelletto è guida alla cieca volontà.

983/1664

Questa è l'arte di Michelaccio: mangiare, bere e andare a spasso.

984/1664

Laddove si guarda e si tace, là regna la pace.

985/1664

È saggio tener cari anche i ricordi amari.

986/1664

Albero spesso trapiantato mai di frutti è caricato.

987/1664

O belli o brutti, vien sera per tutti.

988/1664

Quando piove e tira vento, serra l'uscio e statti dentro.

989/1664

Chi la sera mangia tutto la mattina canta il cucco.

990/1664

Il somaro di più padroni morì di fame.

991/1664

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia.

992/1664

I polli dei vicini sembran sempre dei tacchini.

993/1664

È mio zio chi vuole il bene mio.

994/1664

Non metter lo zampino negli affari del vicino.

995/1664

Dell'ironia e del sale
il troppo è sempre male.

996/1664

La pazienza a piedi va, ma in carrozza tornerà.

997/1664

Per San Martinello si spilla il vin novello.

998/1664

Facile demolire, duro costruire.

999/1664

Per amar la sofferenza, prima occorre la pazienza.

1000/1664

Se la montagna mette il cappello, vendi la capra e compra il mantello.


Biografia di Proverbio