Frasi di Proverbio

951/1655

Vangelo eterno ma sempre moderno.

952/1655

La necessità non ha peli sulla lingua.

953/1655

È nobile colui che ha nobili costumi.

954/1655

Sotto una pioggia d'oro, non sempre c'è ristoro.

955/1655

Acqua torbida non lava.

956/1655

Signori si nasce, ricchi si diventa.

957/1655

Lumi, fiori e colli torti, poco assai giovano ai morti.

958/1655

Chi doma il proprio sdegno ha vinto un gran nemico.

959/1655

Se vuoi essere un buon cristiano, dai bigotti stai lontano.

960/1655

Il demonio consigliere fa assai bene il suo mestiere.

961/1655

Promessa di fuoco riscalda assai poco.

962/1655

Per niente, neanche il cane muove la coda.

963/1655

A ottobre si domanda: funghi, castagne e ghianda.

964/1655

Mani molto nervose sciupano molte cose.

965/1655

Se sai di non sapere, sai già molto.

966/1655

Per Santa Giustina, ogni uva è medicina.

967/1655

Giornata senza sorriso non dischiude il paradiso.

968/1655

Di fronte al gran Mistero, ogni sapienza è zero.

969/1655

Chi dorme come un tasso non bada al materasso.

970/1655

Ricotta, vino e sole, dorme anche chi non vuole.

971/1655

Chi fa ciò che non sa
rovina quel che fa.

972/1655

Una mela la sera fa la notte leggera.

973/1655

Molte menti si son perse
percorrendo vie traverse.

974/1655

Scienza senza coscienza
rovina l'esistenza.

975/1655

A lodi e onori
seguon pianti e dolori.

976/1655

Meglio un povero pubblicano che un altero puritano.

977/1655

Perfidia e guai non si dissocian mai.

978/1655

Troppo cambiare non sempre è migliorare.

979/1655

Tacere e tollerare facilita il campare.

980/1655

Non tramonti il sole sopra vostra ira.

981/1655

L'inganno ha la voce di Giacobbe e le mani di Esaù.

982/1655

L'intelletto è guida alla cieca volontà.

983/1655

Questa è l'arte di Michelaccio: mangiare, bere e andare a spasso.

984/1655

Laddove si guarda e si tace, là regna la pace.

985/1655

È saggio tener cari anche i ricordi amari.

986/1655

Albero spesso trapiantato mai di frutti è caricato.

987/1655

O belli o brutti, vien sera per tutti.

988/1655

Quando piove e tira vento, serra l'uscio e statti dentro.

989/1655

Chi la sera mangia tutto la mattina canta il cucco.

990/1655

Il somaro di più padroni morì di fame.

991/1655

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia.

992/1655

I polli dei vicini sembran sempre dei tacchini.

993/1655

È mio zio chi vuole il bene mio.

994/1655

Non metter lo zampino negli affari del vicino.

995/1655

Dell'ironia e del sale
il troppo è sempre male.

996/1655

La pazienza a piedi va, ma in carrozza tornerà.

997/1655

Per San Martinello si spilla il vin novello.

998/1655

Facile demolire, duro costruire.

999/1655

Per amar la sofferenza, prima occorre la pazienza.

1000/1655

Se la montagna mette il cappello, vendi la capra e compra il mantello.


Biografia di Proverbio