1/41
Per un uomo, conquistare se stesso è la prima e più nobile di tutte le conquiste.
2/41
E se mai la vita dell'uomo è degna di essere vissuta, lo è quando ha raggiunto la visione dell'essenza stessa della bellezza.
3/41
Interrogarsi è compito del filosofo, perché non vi è altro modo per dare inizio alla filosofia.
4/41
Il buono, naturalmente, è sempre bello, e il bello non è mai privo di proporzione.
5/41
La bellezza è mescolare in giuste proporzioni il finito e l'infinito.
6/41
O Dione, col tuo amore hai reso pazzo il mio cuore.
7/41
Aster, prima splendevi come stella del mattino tra i viventi, ora, morto, tra i defunti splendi come stella della sera.
8/41
Noi uomini non osavamo neppure assaggiare la carne bovina, non immolavamo animali vivi, ma libagioni, frutti guarniti di miele e altre offerte di analoga purezza. La carne, invece, la rifiutavamo, perché ritenevamo un'empietà sia il consumarla, sia il macchiare di sangue gli altari degli dèi. Insomma, i nostri antenati realizzavano quell'ideale di vita, cosiddetto orfico, che consiste nel mangiare ogni cibo inanimato e nel rifiutare ogni cibo animale.
9/41
Una delle punizioni per non aver partecipato alla politica è quella di essere governato da esseri inferiori.
10/41
Gli incanti sono le parole buone.
11/41
I particolari riconducono necessariamente e inevitabilmente a universali.
12/41
Dalla democrazia nasce per natura il dispotismo, e dalla libertà estrema la forma più grave di tirannia e di schiavitù.
13/41
La conoscenza che viene acquisita con l'obbligo non fa presa nella mente.
14/41
El ritmo y la armonía encuentran su camino hacia el interior del alma.
15/41
Ritmo e armonia trovano la loro strada verso l'anima.
16/41
La geometria è conoscenza di ciò che esiste sempre.
17/41
Per natura, all'opinione piace opinare.
18/41
La contemplazione della bellezza mette le ali all'anima.
19/41
L'anima, o caro, si cura con certi incantesimi, e questi incantesimi sono i discorsi belli.
20/41
Tutte le guerre sono combattute per denaro.
21/41
La vita deve essere vissuta come gioco.
22/41
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio.
La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.
23/41
Il principio è la cosa più importante dell'opera.
24/41
Fra tutti gli animali, il ragazzo è il più indomabile.
25/41
La ricchezza è madre del lusso e dell'indolenza, la povertà della grettezza e del vizio, ed entrambe dello scontento.
26/41
Volesse il cielo che gli stolti e i dappoco fossero capaci dei più piccoli mali; purtroppo invece sono capaci anche dei più grandi.
27/41
L'uomo è un prigioniero che non ha il diritto di aprire la porta della sua prigione e fuggire.
28/41
Il tempo è l'immagine dell'eternità.
29/41
L'uomo è un bipede implume.
30/41
Non vi sarà fine ai mali dello stato, né anzi dell'umanità stessa, sinché i filosofi non diventeranno re di questo mondo, o sinché coloro che noi ora chiamiamo re e governanti non siano diventati veri filosofi.
31/41
Il giudice non dovrebbe essere giovane; dovrebbe avere imparato a conoscere il male non dalla sua anima, ma da una lunga osservazione della natura del male negli altri; sua guida dovrebbe essere la conoscenza, non l'esperienza personale.
32/41
Gli uomini condannano l'ingiustizia perché temono di poterne essere vittime, non perché aborrano dal commetterla.
33/41
La persona saggia vorrà sempre stare con chi è migliore di lui.
34/41
Non ho forse mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare.
35/41
La necessità è madre dell'invenzione.
36/41
Le parole false non sono soltanto male in se stesse, ma anche contagiano l'anima.
37/41
La responsabilità è di chi sceglie; il demone è senza colpa.
38/41
L'Amore è il desiderio di possedere il Bene per sempre.
39/41
Il bello è lo splendore del Vero.
40/41
L'ignoranza è il seme di ogni male.
41/41
L'essere umano più felice è quello nel cui animo non vi è alcuna traccia di cattiveria.