Frasi di John Garland Pollard



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Economia: fare a meno del necessario per risparmiare denaro e comprare il superfluo.

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Il seccatore è un uomo che parla di sé, mentre voi vorreste parlare di voi stesso.

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Celibe. Uomo che ha perduto l'occasione di fare infelice una donna.

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Banchiere: colui che presta il denaro degli altri e tiene l'interesse per sé.

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Il mulo è uno che non vanta antenati e non ha speranza di posteri.

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Sinonimo. Parola che si usa quando non si conosce l'ortografia di un'altra.

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Bolscevico: un uomo che non ha nulla e vuol dividerlo con gli altri.

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Esperienza. Ciò che ottieni quando stai cercando qualcos'altro.

9/37

Diplomatico. Un uomo che ricorda il compleanno di una signora e dimentica l'anno di nascita.

10/37

Corteggiare. Inseguire una donna finché questa vi acchiappa.

11/37

Telegramma. L'unico posto dove contano le parole, invece che le azioni.

12/37

Cleptomane. Un uomo che non può fare a meno di servirsi da sé.

13/37

Il matrimonio è un processo mediante il quale il negozio di alimentari si procura un cliente abituale che prima apparteneva al fioraio.

14/37

Vulcano. Una montagna che ha il mal di stomaco.

15/37

La tolleranza è saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.

16/37

Il ghiaccio è acqua che è rimasta fuori al freddo e si è addormentata.

17/37

Non ho mai guardato attraverso un buco della serratura senza trovare qualcuno dall'altra parte che sta guardando.

18/37

Russare. Dormire ad alta voce.

19/37

Complimenti. Bugie in abito di gala.

20/37

Libro. Marmellata di pensieri.

21/37

Cortesia. Ascoltare discorsi su cose che sapete benissimo da chi non ne sa nulla.

22/37

Ogni sventura dà poi il piacere di raccontarla.

23/37

Cassazione. Tribunale che corregge gli sbagli dei tribunali inferiori e perpetua i propri.

24/37

Imitazione. La più sincera delle adulazioni.

25/37

Giuria. Dodici uomini scelti per giudicare quale sia il migliore avvocato.

26/37

I ricordi sono capelli bianchi dell'anima.

27/37

La felicità dipende dalla disposizione, non dalla posizione.

28/37

Vento. Aria che ha fretta.

29/37

La preoccupazione è l'interesse che paghiamo sui guai prima che essi arrivino.

30/37

L'alibi è il modo legale di provare che un uomo, in quel dato giorno, a quella data ora, non era nel luogo in cui realmente era.

31/37

Il cinico è un uomo che conosce il prezzo di ogni cosa e non conosce il valore di nessuna.

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Il pessimista è uno che se può scegliere fra due mali li prende entrambi.

33/37

Raffinatezza. La capacità di sbadigliare senza aprire bocca.

34/37

Epitaffio. Un breve poema sarcastico.

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Ricerca. Spigolare cose da molti vecchi libri che nessuno ha letto e riunirle in un nuovo libro che nessuno leggerà.

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Statista. Un uomo politico quando è morto.

37/37

La carestia è il periodo nel quale facciamo a meno di ciò che i nostri genitori non hanno mai avuto.




Biografia di John Garland Pollard