Frasi di Edgar Allan Poe



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A volte, ahimè, la coscienza degli uomini si carica di un fardello tanto orribile che riusciamo a liberarcene solo nella tomba. Così l'essenza del crimine rimane avvolta nel mistero.

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Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte.

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Non è veramente coraggioso colui che teme di sembrare od essere, quando gli conviene, un vile.

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L'ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l'ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa.

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E se guarderai a lungo nell'abisso anche l'abisso vorrà guardare in te.

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È veramente da mettere in dubbio che l'intelligenza umana possa creare un cifrario che poi l'ingegno non riesca a decifrare con l'applicazione necessaria.

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Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.

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Sono giovane e sono poeta (se l'amore per il Bello può rendere poeti) e desidero esserlo. Io sono irrimediabilmente poeta.

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Dichiarare la propria viltà può essere un atto di coraggio.

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Come regola generale, nessuno scrittore dovrebbe far figurare il suo ritratto nelle sue opere. Quando i lettori hanno gettato un'occhiata alla fisionomia dell'autore, di rado riescono a mantenersi seri.

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Tutto ciò che vediamo o sembriamo non è altro che un sogno in un sogno.

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La viola, la violetta, il vino.

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I veri, i soli veri pensatori, gli uomini di ardente immaginazione!

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Terrore e suspense si addicono alla brevità del racconto.

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Oggi sono in catene e sono qui. Domani sarò senza ceppi... ma dove?

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Empi il bicchier ch'è vuoto, vuota il bicchier ch'è pieno, non lo lasciar mai vuoto, non lo lasciar mai pieno.

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Non c'è in natura una passione più diabolicamente impaziente di quella di colui che, tremando sull'orlo di un precipizio, medita di gettarvisi.

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È la verità! Sono nervoso, sono stato e sono molto, molto, terribilmente nervoso; ma perché volete dire che sono un pazzo? Il male ha affinato i miei sensi, non distrutti, non annientati. Più di chiunque altro avevo avuto acuto il senso dell'udito. Ho ascoltato tutte le voci del cielo e della terra. Molte ne ho intese dall'inferno. Per questo sono pazzo? Uditemi! e osservate con che precisione, con che calma io posso narrarvi tutta la storia.

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Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato.

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Quando un pazzo sembra perfettamente ragionevole è gran tempo, credetemi, di mettergli la camicia di forza.

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E così, nelle notti, al fianco io giaccio / del mio amore, mio amore, mia vita e mia sposa, / nel suo sepolcro là in riva al mare, / nella sua tomba in riva al risonante mare.

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Di un certo libro tedesco è stato detto giustamente che er lässt sich nicht lesse: non si lascia leggere. Ci sono segreti che non si lasciano svelare. Gli uomini muoiono di notte nei loro letti, stringendo le mani di confessori simili a spettri, guardandoli negli occhi e implorando pietà; muoiono con la disperazione nel cuore, con la gola attanagliata dalle convulsioni, per l'orrore dei misteri che non si lasciano rivelare.

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Non è possibile dirvi come in principio l'idea entrò nel mio cervello; ma una volta concepita, essa mi possedé giorno e notte. Non v'era né scopo né passione.

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Era di moda, diversi anni fa, farsi beffe dell'amore a prima vista come di una ridicola fantasia. Ma le persone che pensano, e quelle che sentono profondamente, hanno sempre affermato la sua esistenza.

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Ti amo con un amore che è più dell'amore.

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Non credete a nulla di quanto sentito dire e non credete che alla metà di ciò che vedete.

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I veri sognatori non dormono mai.

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Non nella conoscenza è la felicità, ma nell'acquisizione della conoscenza.

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Sento sopra di me in cielo gli angeli che cantano tra loro. Non riescono a trovare una parola d'amore più grande di questa: mamma.

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Non vi ho già detto che la pazzia di cui mi ritenete affetto è soltanto un'estrema acutezza dei sensi?

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I bambini non sono mai troppo teneri per essere fustigati: come le bistecche dure, più li batti più teneri diventano.

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Children are never too tender to be whipped: like tough beefsteaks, the more you beat them the more tender they become.

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Se si guarda troppo fisso una stella si perde di vista il firmamento.

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Non provo orrore del pericolo che per la sua conseguenza sicura: il terrore.

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Divenni pazzo, con lunghi intervalli di orribile sanità mentale.

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Essere sepolti vivi è senza dubbio, il più terribile tra gli orrori estremi che siano mai toccati in sorte ai semplici mortali. Che sia avvenuto spesso, spessissimo, nessun essere pensante vorrà negarlo. I limiti che dividono la Vita dalla Morte sono, nella migliore delle ipotesi, vaghi e confusi. Chi può dire dove finisca l'una e cominci l'altra?

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Io ho una gran fiducia nei matti. Fiducia in me stesso la chiamano i miei amici.

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Credi solo alla metà di quello che vedi e a niente di quello che senti.




Biografia di Edgar Allan Poe