252/263
Ai poeti non è concesso di essere mediocri: non lo premettono né gli uomini, né gli dei, né le colonne.
253/263
I poeti, gente irritabile.
254/263
Noi e le nostre cose siamo dovuti alla morte.
255/263
La virtù dei genitori è una grande dote.
256/263
Quest'uomo è pazzo o compone versi.
257/263
Cogli felice i doni di questo momento.
258/263
Piacerà anche dieci volte.
259/263
A terra con le ali tarpate.
260/263
Dopo aver gettato malamente lo scudo.
261/263
Mancherà al povero un asse, il costo di una corda.
262/263
Potreste trattenere il riso, amici?
263/263
Volta spesso lo stilo per poter scrivere cose degne di essere lette.