Frasi di Orazio

251/257

Disjecti membra poetae.

252/257

Ai poeti non è concesso di essere mediocri: non lo premettono né gli uomini, né gli dei, né le colonne.

253/257

I poeti, gente irritabile.

254/257

Noi e le nostre cose siamo dovuti alla morte.

255/257

La virtù dei genitori è una grande dote.

256/257

Quest'uomo è pazzo o compone versi.

257/257

Cogli felice i doni di questo momento.


Biografia di Orazio