252/257
Ai poeti non è concesso di essere mediocri: non lo premettono né gli uomini, né gli dei, né le colonne.
253/257
I poeti, gente irritabile.
254/257
Noi e le nostre cose siamo dovuti alla morte.
255/257
La virtù dei genitori è una grande dote.
256/257
Quest'uomo è pazzo o compone versi.
257/257
Cogli felice i doni di questo momento.