Frasi di Vladimir Nabokov



1/21

I grandi romanzi sono grandi fiabe.

2/21

Le somiglianze sono le sfumature delle differenze.

3/21

Only one letter divides the comic from the cosmic.

4/21

Non arrabbiarti con la pioggia: semplicemente non sa come cadere verso l'alto.

5/21

La vita è solo un piccolo raggio di luce tra due tenebre eterne.

6/21

Penso che sia tutta una questione di amore: più ami un ricordo, più è forte e strano.

7/21

La vita umana non è altro che una serie di note "a piè di pagina" a un immenso, oscuro e incompiuto capolavoro.

8/21

Il genio è nonconformismo.

9/21

Non riesco a concepire come una persona sana di mente possa andare da uno psicoanalista.

10/21

Non penso in nessuna lingua. Penso per immagini.

11/21

Gioca! Inventa il mondo! Inventa la realtà!

12/21

La letteratura non è nata il giorno in cui un ragazzo, gridando al lupo al lupo, uscì di corsa dalla valle di Neanderthal con un gran lupo grigio alle calcagna: è nata il giorno in cui un ragazzo arrivò gridando al lupo al lupo, e non c'erano lupi dietro di lui.

13/21

Certe persone, e io sono di quelle, odiano il lieto fine. Ci sentiamo frodati. Il dolore è la norma.

14/21

Solo una lettera divide il comico dal cosmico.

15/21

Non ho desideri, se non quello di esprimermi sfidando il mutismo del mondo.

16/21

Un sillogismo: gli altri muoiono; ma io
non sono un altro; dunque io non morirò.

17/21

Tra i limiti d'età di nove e quattordici anni, non mancano le vergini che a certi affascinati viaggiatori, che hanno il doppio, se non molto di più dei loro anni, rivelano la loro vera natura: natura non già umana, ma di ninfa, vale a dire demoniaca. Ebbene, mi propongo di chiamare "ninfette" queste creature eccezionali.

18/21

Lascia che tutta la vita sia un urlo senza freni. Come la folla che saluta il gladiatore. Non fermarti a pensare, non interrompere il grido, espira, libera l'estasi della vita.

19/21

Fu amore a prima vista, a ultima vista e ad ogni altra vista.

20/21

Un bambino è la forma più perfetta di essere umano.

21/21

La solitudine è il campo da gioco di Satana.




Biografia di Vladimir Nabokov