Frasi di Vladimir Majakovskij



1/17

L'arte non è uno specchio cui riflettere il mondo, ma un martello per forgiarlo.

2/17

Cittadino!
Tenete conto delle mie spese di viaggio:
la poesia,
tutta la poesia,
è un viaggio nell'ignoto.

3/17

Vogliamo che la parola esploda nel discorso come una mina e urli come il dolore di una ferita e sghignazzi come un urrà di vittoria.

4/17

A ogni uomo che nasce è dato d'amare.

5/17

È spaventoso non amare,
terribile non osare più.

6/17

Il vostro pensiero,
sognante sul cervello rammollito,
come un lacché rimpinguato su un unto sofà.

7/17

Se vuoi,
sarò irreprensibilmente tenero:
non un uomo, ma una nuvola in calzoni.

8/17

In questa vita
non è difficile morire.
Vivere
è di gran lunga più difficile.

9/17

Chi non ha filosofato sopra il mare?
L'acqua.

10/17

Il cuore è vestito d'un corpo,
il corpo d'una camicia.

11/17

Da quando domina il materialismo è scomparsa la materia.

12/17

Dolcemente diguazza nella melma del cuore
la stupida tinca dell'immaginazione.

13/17

Non voglio
mai leggere nulla.
Libri?
Ma che libri!

14/17

Io voglio che alla baionetta sia equiparata la penna.

15/17

Ma la terra con cui hai diviso il freddo mai più potrai fare a meno di amarla.

16/17

Guardate:
sulla carta son crocifisso
coi chiodi delle parole.

17/17

Il Partito è la spina dorsale della classe operaia.
Il Partito è l'immortalità della nostra opera.
Il Partito è l'unica cosa che non tradisce.




Biografia di Vladimir Majakovskij