Frasi di Michelangelo



1/27

La fede nell'esistenza di Dio e la negazione dell'esistenza di Dio hanno un punto in comune: il desiderio di Dio.

2/27

Puoi comprare il mio tempo, ma non la mia mente.

3/27

Quale giudizio sarà così barbaro da non comprendere che è più nobile il piede dell'uomo del suo stivale, e che la sua pelle è più nobile di quella delle pecore con la quale si fa il vestito.

4/27

Sia dolce il dubbio a chi nuocer può il vero.

5/27

L'amore è l'ala che Dio ha dato all'anima per salire sino a lui.

6/27

Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire la mancanza di genio.

7/27

Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.

8/27

Vivo ed amo nella peculiare luce di Dio.

9/27

La mia allegrezza è la malinconia.

10/27

Signore, fa che io possa sempre desiderare più di quanto riesca a realizzare.

11/27

Si dipinge col cervello e non con le mani.

12/27

Assai acquista chi perdendo impara.

13/27

Il marmo è come l'uomo, prima di intraprendere qualcosa, devi conoscerlo bene e sapere tutto ciò che ha dentro. Così, se in te ci sono delle bolle d'aria, io sto sciupando il mio tempo.

14/27

Chi si cimenta con uomini da nulla, non riporta una grande vittoria.

15/27

La buona educazione di un uomo e' la miglior difesa contro le cattive maniere altrui.

16/27

Desti a me quest'anima divina e poi la imprigionasti in un corpo debole e fragile, com'è triste viverci dentro.

17/27

Ch'a l'alma pellegrina
è più salute, o per guerra o per gioco,
saper perdere assai che vincer poco.

18/27

E, s'ì son ben del vero amico accorto,
mille piacer non vaglion un tormento.

19/27

Si affermano mille menzogne sui più celebri pittori, e la prima è il dire che essi sono strani, e che la loro conversazione è dura e insopportabile, essendo essi invece per nulla diversi dagli altri uomini. E così, non la gente moderata, ma quella stupida, li giudica fantastici e capricciosi.

20/27

Grato m'è 'l sonno e più l'esser di sasso
mentre che 'l danno e la vergogna dura.

21/27

Che 'l tempo perso, a chi men n'ha, più duole.

22/27

Se dal cor lieto divien bello il volto,
dal tristo il brutto.

23/27

Oilmè, oilmè, ch'i' son tradito
da' giorni mie' fugaci e dallo specchio
che 'l ver dice a ciascun che fisso 'l guarda!

24/27

In un giorno è vissuto cent'anni
colui che 'n quello il tutto impara e muore.

25/27

Non ha l'ottimo artista alcun concetto
ch'un marmo solo in sé non circoscriva
col suo soverchio, e solo a quello arriva
la man che ubbidisce all'intelletto.

26/27

Non è, come alcun crede, morte il peggio.

27/27

O notte, o dolce tempo, benché nero,
o ombra del morir, per cui si ferma
ogni miseria, a l'alma, al cor nemica.




Biografia di Michelangelo