Frasi di Michelangelo



1/31

La fede nell'esistenza di Dio e la negazione dell'esistenza di Dio hanno un punto in comune: il desiderio di Dio.

2/31

Puoi comprare il mio tempo, ma non la mia mente.

3/31

Quale giudizio sarà così barbaro da non comprendere che è più nobile il piede dell'uomo del suo stivale, e che la sua pelle è più nobile di quella delle pecore con la quale si fa il vestito.

4/31

Sia dolce il dubbio a chi nuocer può il vero.

5/31

L'amore è l'ala che Dio ha dato all'anima per salire sino a lui.

6/31

Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire la mancanza di genio.

7/31

Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant'è più offesa.

8/31

Vivo ed amo nella peculiare luce di Dio.

9/31

La mia allegrezza è la malinconia.

10/31

Signore, fa che io possa sempre desiderare più di quanto riesca a realizzare.

11/31

Si dipinge col cervello e non con le mani.

12/31

Assai acquista chi perdendo impara.

13/31

Il marmo è come l'uomo, prima di intraprendere qualcosa, devi conoscerlo bene e sapere tutto ciò che ha dentro. Così, se in te ci sono delle bolle d'aria, io sto sciupando il mio tempo.

14/31

Chi si cimenta con uomini da nulla, non riporta una grande vittoria.

15/31

La buona educazione di un uomo e' la miglior difesa contro le cattive maniere altrui.

16/31

Desti a me quest'anima divina e poi la imprigionasti in un corpo debole e fragile, com'è triste viverci dentro.

17/31

Ch'a l'alma pellegrina
è più salute, o per guerra o per gioco,
saper perdere assai che vincer poco.

18/31

E, s'ì son ben del vero amico accorto,
mille piacer non vaglion un tormento.

19/31

Si affermano mille menzogne sui più celebri pittori, e la prima è il dire che essi sono strani, e che la loro conversazione è dura e insopportabile, essendo essi invece per nulla diversi dagli altri uomini. E così, non la gente moderata, ma quella stupida, li giudica fantastici e capricciosi.

20/31

Grato m'è 'l sonno e più l'esser di sasso
mentre che 'l danno e la vergogna dura.

21/31

Che 'l tempo perso, a chi men n'ha, più duole.

22/31

Se dal cor lieto divien bello il volto,
dal tristo il brutto.

23/31

Oilmè, oilmè, ch'i' son tradito
da' giorni mie' fugaci e dallo specchio
che 'l ver dice a ciascun che fisso 'l guarda!

24/31

In un giorno è vissuto cent'anni
colui che 'n quello il tutto impara e muore.

25/31

Non ha l'ottimo artista alcun concetto
ch'un marmo solo in sé non circoscriva
col suo soverchio, e solo a quello arriva
la man che ubbidisce all'intelletto.

26/31

Non è, come alcun crede, morte il peggio.

27/31

O notte, o dolce tempo, benché nero,
o ombra del morir, per cui si ferma
ogni miseria, a l'alma, al cor nemica.

28/31

Amor vuol pari stato e giovanezza.

29/31

Chi dice in vecchia etade esser vergogna
amar cosa divina, è gran menzogna.

30/31

O avarizia cieca, o bassi ingegni,
che disusate 'l ben della natura!
Non vi scorgete in insaziabil foco
che 'l tempo è breve e 'l necessario è poco.

31/31

E' si dice che chi fa bene al buono, el fa diventare migliore, e al tristo, diventa peggiore.




Biografia di Michelangelo