Frasi di Michel de Montaigne



1/42

Vera libertà è potere tutto su se stessi.

2/42

Più in alto la scimmia sale, più mostra il sedere.

3/42

La memoria ci presenta non ciò che scegliamo, ma ciò che le piace. Anzi, non c'è nulla che ci imprima così vivamente qualcosa nella memoria come il desiderio di dimenticarla.

4/42

Trovo che la migliore virtù che ho ha in sé qualche sfumatura del vizio.

5/42

Mi considero un uomo comune, eccetto per il fatto che mi considero un uomo comune.

6/42

One should always have one's boots on and be ready to leave.

7/42

Gli uomini sono portati a credere soprattutto ciò che meno capiscono.

8/42

Je veux que la mort me trouve plantant mes choux.

9/42

Voglio che la morte mi trovi intento a piantar cavoli.

10/42

Si può far lo stupido dappertutto ma non nella Poesia.

11/42

È impossibile trattare in buona fede con uno sciocco.

12/42

Mi sono imposto di avere il coraggio di dire tutto quello che ho il coraggio di fare.

13/42

Quanti uomini degni abbiamo visto sopravvivere alla loro reputazione!

14/42

La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.

15/42

Un uomo che teme di soffrire soffre già di quello che teme.

16/42

Il rigore delle donne che amiamo è noioso; ma la felicità, a dir vero, lo è ancor di più.

17/42

Mi domando se ci si può interessare all'anima di una donna le cui gambe sono irrimediabilmente troppo corte.

18/42

La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che sulla faccia.

19/42

Mi sembra più facile portare per tutta la vita una corazza che una verginità.

20/42

Niente sembra vero, che non possa sembrare falso.

21/42

A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco.

22/42

La vigliaccheria è madre della crudeltà.

23/42

Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.

24/42

Stima la vita al suo giusto valore chi l'abbandona per un sogno.

25/42

Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra.

26/42

Il valore della vita sta non nella lunghezza dei giorni, ma nell'uso che ne facciamo; uno può aver vissuto a lungo e tuttavia pochissimo.

27/42

Governare una famiglia è poco meno difficile che governare un regno.

28/42

Filosofare non è altro che prepararsi alla morte.

29/42

Abbiamo una ben dolce medicina nella filosofia, perché delle altre si prova piacere soltanto dopo la guarigione, mentre questa piace e guarisce insieme.

30/42

La più sottile follia è fatta della più sottile saggezza.

31/42

Quando gioco con la mia gatta, chi sa se lei non si diverte con me più di quanto mi diverto io con lei.

32/42

La morte paga tutti i debiti.

33/42

La maggior parte delle occasioni dei guai del mondo sono grammaticali.

34/42

Si fa più fatica a guadagnare il denaro che a conservarlo.

35/42

La calamità dell'uomo, è il credere di sapere.

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In natura non v'è niente di inutile; nemmeno l'inutilità stessa.

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Non si trovano, o si trovano pochissime, anime che, invecchiando, non prendano sentore di acido e di muffo.

38/42

Quando gli uomini si riuniscono, le loro teste si restringono.

39/42

La memoria ci presenta non ciò che scegliamo, ma ciò che le piace.

40/42

La fiducia nella bontà altrui è una notevole testimonianza della propria bontà.

41/42

Un buon matrimonio, se ce ne sono, rifiuta la compagnia e le condizioni dell'amore. Cerca di rappresentare quelle dell'amicizia.

42/42

La memoria è il ricettacolo e l'astuccio della scienza.




Biografia di Michel de Montaigne