Frasi di Michel de Montaigne



1/50

Vera libertà è potere tutto su se stessi.

2/50

Più in alto la scimmia sale, più mostra il sedere.

3/50

La memoria ci presenta non ciò che scegliamo, ma ciò che le piace. Anzi, non c'è nulla che ci imprima così vivamente qualcosa nella memoria come il desiderio di dimenticarla.

4/50

Trovo che la migliore virtù che ho ha in sé qualche sfumatura del vizio.

5/50

Mi considero un uomo comune, eccetto per il fatto che mi considero un uomo comune.

6/50

One should always have one's boots on and be ready to leave.

7/50

Gli uomini sono portati a credere soprattutto ciò che meno capiscono.

8/50

Je veux que la mort me trouve plantant mes choux.

9/50

Voglio che la morte mi trovi intento a piantar cavoli.

10/50

Si può far lo stupido dappertutto ma non nella Poesia.

11/50

È impossibile trattare in buona fede con uno sciocco.

12/50

Mi sono imposto di avere il coraggio di dire tutto quello che ho il coraggio di fare.

13/50

Quanti uomini degni abbiamo visto sopravvivere alla loro reputazione!

14/50

La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.

15/50

Un uomo che teme di soffrire soffre già di quello che teme.

16/50

Il rigore delle donne che amiamo è noioso; ma la felicità, a dir vero, lo è ancor di più.

17/50

Mi domando se ci si può interessare all'anima di una donna le cui gambe sono irrimediabilmente troppo corte.

18/50

La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che sulla faccia.

19/50

Mi sembra più facile portare per tutta la vita una corazza che una verginità.

20/50

Niente sembra vero, che non possa sembrare falso.

21/50

A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco.

22/50

La vigliaccheria è madre della crudeltà.

23/50

Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.

24/50

Stima la vita al suo giusto valore chi l'abbandona per un sogno.

25/50

Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra.

26/50

Il valore della vita sta non nella lunghezza dei giorni, ma nell'uso che ne facciamo; uno può aver vissuto a lungo e tuttavia pochissimo.

27/50

Governare una famiglia è poco meno difficile che governare un regno.

28/50

Filosofare non è altro che prepararsi alla morte.

29/50

Abbiamo una ben dolce medicina nella filosofia, perché delle altre si prova piacere soltanto dopo la guarigione, mentre questa piace e guarisce insieme.

30/50

La più sottile follia è fatta della più sottile saggezza.

31/50

Quando gioco con la mia gatta, chi sa se lei non si diverte con me più di quanto mi diverto io con lei.

32/50

La morte paga tutti i debiti.

33/50

La maggior parte delle occasioni dei guai del mondo sono grammaticali.

34/50

Si fa più fatica a guadagnare il denaro che a conservarlo.

35/50

La calamità dell'uomo, è il credere di sapere.

36/50

In natura non v'è niente di inutile; nemmeno l'inutilità stessa.

37/50

Non si trovano, o si trovano pochissime, anime che, invecchiando, non prendano sentore di acido e di muffo.

38/50

Quando gli uomini si riuniscono, le loro teste si restringono.

39/50

La memoria ci presenta non ciò che scegliamo, ma ciò che le piace.

40/50

La fiducia nella bontà altrui è una notevole testimonianza della propria bontà.

41/50

Un buon matrimonio, se ce ne sono, rifiuta la compagnia e le condizioni dell'amore. Cerca di rappresentare quelle dell'amicizia.

42/50

La memoria è il ricettacolo e l'astuccio della scienza.

43/50

La natura non è altro che una poesia enigmatica.

44/50

Nel mondo non ci sono mai state due opinioni eguali, non più di quanto vi siano stati mai due capelli o due grani identici: la qualità più universale è la diversità.

45/50

Si può essere umili per orgoglio.

46/50

Chi insegnerà agli uomini a morire, insegnerà loro a vivere.

47/50

Non conosco nulla che sia degno d'una grande ammirazione.

48/50

Le più belle anime sono quelle che hanno più varietà e souplesse.

49/50

Oh, che dolce e morbido capezzale, e sano, l'ignoranza e l'incuriosità, per riposarvi una testa ben fatta!

50/50

Fidarsi della bontà altrui è una prova non piccola della propria bontà.




Biografia di Michel de Montaigne