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Sono i deboli e i confusi quelli che venerano la pseudo-semplicità della sincerità brutale.
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Non voglio che mi credano, voglio solo che pensino.
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I computer possono fare meglio che mai ciò che non è affatto necessario. Dare un senso alle cose è ancora un monopolio umano.
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Se non ci avessi creduto, non l'avrei visto.
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Per molte persone "pensare" significa necessariamente identificarsi con le tendenze esistenti.
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Sono sempre stato attento a non predire mai nulla che non fosse già accaduto.
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Per l'uomo tribale lo spazio era il mistero incontrollabile.
Per l'uomo tecnologico il mistero incontrollabile è il tempo.
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La vita reale appare spesso un'imitazione dell'arte. Oggi, dell'arte del manifesto.
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Una volta che vedi i confini del tuo ambiente, questi non sono più tali.
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In televisione, le immagini ti vengono proiettate. Tu sei lo schermo. Le immagini ti avvolgono. Tu sei il punto di fuga.
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Quanto più le banche dati registrano informazioni su ciascuno di noi, tanto meno esistiamo.
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Tutti i media esistono per infondere nelle nostre vite percezioni artificiali e valori arbitrari.
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Il medium è il messaggio.
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Andiamo avanti guardando nello specchietto retrovisore.
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Le società sono sempre state plasmate più dalla natura dei mezzi attraverso i quali gli uomini comunicano che dal contenuto della comunicazione.
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Di fronte al sovraccarico di informazioni, non abbiamo altra alternativa che il riconoscimento di schemi.
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L'automobile è diventata un articolo di vestiario senza il quale ci sentiamo nudi, incerti, incompleti.
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Non ci sono passeggeri sulla nave spaziale Terra. Siamo tutti membri dell'equipaggio.