Frasi di Marshall McLuhan



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Sono i deboli e i confusi quelli che venerano la pseudo-semplicità della sincerità brutale.

2/17

Non voglio che mi credano, voglio solo che pensino.

3/17

I computer possono fare meglio che mai ciò che non è affatto necessario. Dare un senso alle cose è ancora un monopolio umano.

4/17

Se non ci avessi creduto, non l'avrei visto.

5/17

Per molte persone "pensare" significa necessariamente identificarsi con le tendenze esistenti.

6/17

Sono sempre stato attento a non predire mai nulla che non fosse già accaduto.

7/17

Per l'uomo tribale lo spazio era il mistero incontrollabile.
Per l'uomo tecnologico il mistero incontrollabile è il tempo.

8/17

La vita reale appare spesso un'imitazione dell'arte. Oggi, dell'arte del manifesto.

9/17

Una volta che vedi i confini del tuo ambiente, questi non sono più tali.

10/17

In televisione, le immagini ti vengono proiettate. Tu sei lo schermo. Le immagini ti avvolgono. Tu sei il punto di fuga.

11/17

Quanto più le banche dati registrano informazioni su ciascuno di noi, tanto meno esistiamo.

12/17

Tutti i media esistono per infondere nelle nostre vite percezioni artificiali e valori arbitrari.

13/17

Il medium è il messaggio.

14/17

Andiamo avanti guardando nello specchietto retrovisore.

15/17

Le società sono sempre state plasmate più dalla natura dei mezzi attraverso i quali gli uomini comunicano che dal contenuto della comunicazione.

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Di fronte al sovraccarico di informazioni, non abbiamo altra alternativa che il riconoscimento di schemi.

17/17

L'automobile è diventata un articolo di vestiario senza il quale ci sentiamo nudi, incerti, incompleti.




Biografia di Marshall McLuhan