Frasi di Marco Valerio Marziale

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Apollineo pulchrior ore.

2/55

Più bello del volto di Apollo.

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Strappare la barba al leone morto.

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Barbam vellere mortuo leoni.

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Cedere di fronte al più forte è il secondo grado del valore.

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Cedere maiori virtutis fama secunda est.

7/55

La gloria arriva tardi per chi è morto.

8/55

Cineri gloria sera venit.

9/55

Il cuoco deve avere la gola del padrone.

10/55

Cocus domini debet habere gulam.

11/55

Giocare sulla tua pelle.

12/55

Corio ludere tuo.

13/55

A quale avvoltoio abdrà questo cadavere?

14/55

Cuius vulturis hoc erit cadaver?

15/55

A nessuno si danno ricchezze se non ai ricchi.

16/55

Dantur opes nullis nunc, nisi divitibus.

17/55

È difficile avere un buono stomaco.

18/55

Difficile est habere bonum stomachum

19/55

Le preghiere dei mortali possono piegare Iddio.

20/55

Dominum mundi flectere vota valent.

21/55

La fortuna dà a molti troppo, a nessuno abbastanza.

22/55

Fortuna multis dat nimis, satis nulli.

23/55

Si duole veramente colui che si duole senza testimone.

24/55

Ille dolet vere qui sine teste dolet.

25/55

Se il mio giudizio ha valore (dirò) che il miglior boccone tra gli uccelli è il tordo, tra i quadrupedi la lepre.

26/55

Inter aves turdus, si quid me iudice certet; inter quadrupedes mattea prima lepus.

27/55

La porta è sorda alle tue lacrime.

28/55

Lachrimis ianua surda tuis.

29/55

Lascivi sono i nostri scritti, ma la nostra vita è casta.

30/55

Lasciva est nobis pagina, vita proba.

31/55

Non sempre ha buon profumo chi profuma sempre bene.

32/55

Non bene olet qui bene semper olet.

33/55

Non è da saggi, credimi, dire "vivrò".

34/55

Non est, crede mihi, sapientem dicere "vivam".

35/55

I tuoi libri non hanno bisogno di un lettore ma di Apollo.

36/55

Non lectore tuis opus est sed apolline libris.

37/55

La vita non è vivere ma star bene.

38/55

Non vivere sed valere vita est.

39/55

Toglierà la maschera dal tuo viso.

40/55

Personam capiti detrahet illa tuo.

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Chiunque fa grandi regali vuole grandi ricompense.

42/55

Quisquis magna dedit, voluit sibi magna remitti.

43/55

Chi abita ovunque non abita da nessuna parte.

44/55

Quisquis ubique habitat... nusquam habitat.

45/55

Chi misura i suoi pesi riesce a portarli.

46/55

Qui sua metitur pondera ferre potest.

47/55

Devi voler essere quello che sei e nulla di più.

48/55

Quod si esse velis, nihilque malis.

49/55

Nelle avversità è facile disprezzare la vita, ma fortemente opera chi sa vivere anche misero.

50/55

Rebus in angustis facile est contemnere vitam; fortiter ille facit qui miser esse potest.


Biografia di Marco Valerio Marziale