Frasi di Filippo Marinetti



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Il comunismo è l'esasperazione del cancro burocratico che ha sempre roso l'umanità.

2/13

Abbiate fiducia nel progresso, che ha sempre ragione, anche quando ha torto, perché è il movimento, la vita, la lotta, la speranza.

3/13

Ciò che si uccide in sogno muore più dei morti della terra!

4/13

Queste due malattie italiane: l'avvocato e il professore.

5/13

L'arte è per noi inseparabile dalla vita. Diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice.

6/13

Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro.

7/13

Tutto ciò che viene fischiato non è necessariamente bello o nuovo.

8/13

Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.

9/13

Non v'è più bellezza, se non nella lotta.

10/13

Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità.

11/13

La sala da pranzo familiare è il bicotidiano scaricatoio di bile, malumore, pregiudizi e pettegolezzi.

12/13

Lo Stato deve essere l'amministrazione di una grande azienda che si chiama patria appartenente a una grande associazione che si chiama nazione.

13/13

Tango, rullìo e beccheggio di velieri che hanno gettata l'ancora negli altifondi del cretinismo.




Biografia di Filippo Marinetti